28 settembre 2010

Il figlio più piccolo - Pupi Avati

La vera storia di un Coglione, ecco come si sarebbe dovuto chiamare! 
Come ogni film di Pupi Avati (tranne che ne La casa dalle finestre che ridono) anche questo non lascia niente, si vede e si dimentica e ad una velocità impressionante! Attori anonimi, De sica che cerca di darsi un tono dopo anni di merdate, la Morante che interpreta sempre la nevrotica (qui però è anche scemotta) e Zingaretti che ha i baffi e i sandali. 
L'unica cosa che ti resta alla fine della visione sono due semplici domande, che sono sempre le stesse dopo ogni film del nostro Avati: 1) E quindi?; 2) Perché ogni anno mi vedo l'ultimo film di Pupi Avati?

Forse l'anno prossimo saprò dare una risposta... forse!

 photo FlagofItaly_zpsb7eeccbc.pngIMDb 

5 commenti:

  1. visto proprio ieri sera, di una noia disarmante. Ma poi chi cazzo gli finanzia ogni anno due film a sto stronzo? ha davvero rotto i maroni.
    De sica inguardabile, quoto la Morante sempre pazza e isterica, pessima e monotona!

    RispondiElimina
  2. La cosa che mi sconvolge è che i suoi film me li vedo sempre e mi fanno puntualmente cagare... e non so il perché mi faccio questo! I soldi non lo so, ma secondo me ne ha così tanti che gli escono dal culo.
    Poi negli ultimi due film, questo e il bar margherita, ha avuto la capacità di scegliere i protagonisti più odiosi, che solo a vederli ti viene una voglia di prenderli a schiaffi dalla mattina alla sera.

    RispondiElimina
  3. che poi lui se ne frega della fotografia e di tutte quelle piccolezze che alla fine poi fan la differenza in un contesto registico e di composizione, lui è concentrato solo e esclusivamente alla recitazione attoriale (facci caso) il resto è tralasciato in maniera categorica, chiude le scene con una semplicità disarmante senza un gusto registico e senza una presa di posizione (a livello di inquadrature ecc) scegli le più sbrigative e usa la steday quasi sempre per esemplificarsi il girato; (i piani sequenza non sa neanche dove stanno di casa) ..sembra più un regista di fiction...VERGOGNA!

    RispondiElimina
  4. ma fosse solo la parte registica il problema! cioè se la regia è piatta ed elementare o da fiction poco mi importa, il fatto è che sono proprio le storie, le sceneggiature, i dialoghi che sono inconcludenti e fanno letteralmente schifo. e ci puoi mettere pure l'attore più bravo del mondo a recitarle, ma se le parole che deve dire sono delle merdate, per quanto bravo, sempre merdate restano... in una storia di merda!

    RispondiElimina