25 ottobre 2010

Feast II: Sloppy Seconds - John Gulager

Con l'aumento del budget aumentano un sacco di cose. Aumentano le location (si passa dal bar sperduto nel deserto al paesello vicino), aumentano i cadaveri (di conseguenza aumentano in modo esponenziale budella, sangue e vomito), aumentano le assurdità delle situazioni (memorabile eiaculazione post-mortem del mostro!), aumentano i personaggi vecchi e nuovi, sempre più variegati (i nani westler, la gang di donne biker, il venditore di macchine con moglie e amante di quest'ultima), aumentano le tette... in poche parole aumenta il divertimento. 

Ancora non si capisce un cazzo di questi mostri (chi sono e da dove vengono) ma va bene così perché, in fondo, ha poca importanza. Vi dirò di più, questa "mancanza" a me non tange per niente, anzi vi dirò ancora di più e cioè che non me ne frega proprio niente. Da Feast II viene però confermata la perversione sessuale dei mostri, che secondo me rispecchia quella dei loro deus ex machina (cioè Gulager & Co) tanto che assistiamo a una bella trombata interspecie Mostro-Gatto (proprio uno di quei gatti che fanno "miao"). Altro fattore che cambia sono i rapporti tra umani, in questo secondo episodio gli umani sono quelli più temibili, l'odio che corre tra di loro sembra non avere mai limite, infatti le cose peggiori le fanno loro, e non verso i mostri ma verso i loro simili. In particolare l'odio verso i minorenni, che capisci solo in questo episodio della saga, è alquanto preoccupante. 

Quindi la morale è che: se sei un minorenne e fai parte del cast di Feast... sei spacciato!

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

2 commenti:

  1. be', ti manca il terzo allora! :D
    anche a me sono piaciuti un sacco, svago horror puro, una chicca...

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  2. il terzo l'ho visto ieri sera... sono stati una vera sorpresa, mi sono divertito come un pazzo. sulla stessa lunghezza d'onda è pure Piranha (quello nuovo), e infatti il sequel lo farà proprio Gulager.

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