26 ottobre 2010

Operation: Endgame - Fouad Mikati

Fouad Mikati fa il suo esordio nel mondo della celluloide, e lo fa cercando il colpaccio, cercando di creare un cult, un film che risulti cool...ma ahimè... non ci riesce, o meglio, non ci riesce del tutto. 

Il film è una parodia del mondo spionistico, a tratti anche molto divertente, tutta ambientata nella base (un ufficio nel sottosuolo) delle spie, dove i protagonisti attuano un cruento gioco al massacro. Il cast è composto da facce note del cinema e della televisione, facce divertenti dalle cui bocche escono più che altro volgarità e insulti gratuiti. Non manca la violenza e il sangue e c'è largo uso di armi non convenzionali, ricavate da oggetti da ufficio. 

L'ufficio è, in realtà, il mondo che viene preso per culo, la frustrazione del posto di lavoro, l'odio verso i colleghi, lo scontro tra mini-gruppi o tra ex amanti. Come dicevo qualche rigo fa, Mikati non riesce del tutto nel suo intento, più che altro, perché il tutto sembra reggersi su questa ricerca del cult, lasciando solo l'impressione di avere difronte un'operazione forzata fatta senza cuore e passione. 
Menzione speciale per la cattivissima Ellen Barkin e per il ciccione Zack Galifianakis, ma soprattutto per Rob Corddry, vero protagonista del film!


PS: Durante la visione mi è venuto in mente il film Botched, di cui non ricordo granché... lo devo rivedere!

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

2 commenti:

  1. Credo che su questo film ci sia una buona idea di base non sviluppata poi a dovere, poteva essere più comico, più esagerato, invece rimane a metà strada...

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  2. si poteva fare decisamente di più. certo che mikati si sarebbe dovuto prendere meno sul serio e fare un lavoro magari più genuino, invece di andare a cercare a tutti i costi lo status di cult!

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