16 ottobre 2010

Town Creek - Joel Schumacher

Town Creek (o Blood Creek, ancora non si è capito qual è il titolo) parte alla grande.

Tutta la prima parte è girata in un bellissimo e nettissimo bianco e nero, restituendo alla memoria il sapore dei vecchi noir di una volta, con una trama che mischia nazismo e occultismo, che ti gasa e ti prende... e che poi... poi vai in sfacelo, per finire a puttane!
Quel minimo di interesse che si era creato si disintegra in una lenta e inesorabile agonia. La sceneggiatura è confusa, telefonata e forzata. Schumacher fa fatica a dare un senso ai vari elementi che sembrano messi a casaccio, dove l'unica cosa che ti viene da pensare è: "perchè tutti i personaggi sono dei perfetti idioti?". Ci sono i cavalli zombie (che sono fighi) ma oltre a questo, ed alla già citata parte iniziale, vi è solo il nulla totale, buio e ritardati che si muovono sullo schermo.

Schumacher è invisibile tanto che se ci fosse stato un pinco pallino qualsiasi alla regia nessuno avrebbe notato la differenza.
Io dico NO!

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

0 commenti:

Posta un commento