12 novembre 2010

The Social Network - David Fincher

Questo film è uno dei possibili candidati all'oscar? Ma non scherziamo! Il film è fatto bene (Fincher sa girare, e questo si sa, e con un montaggio strepitoso), è interessante per la storia (della quale non avevo la benché minima conoscenza), che viene narrata a flashback nelle udienze delle varie cause, ma proprio non vedo come possa essere uno dei film dell'anno. 
Anzi, è troppo lungo, spesso cala di ritmo (ho guardato l'orologio più di una volta), e dopo aver appagato la curiosità di sapere il fattore scatenante che ha fatto nascere Facebook (se ve lo state chiedendo è nato per scopare, come qualsiasi altra cosa nell'universo!) e dei primi successi nel campus, di tutte le vicende giudiziarie e personali dei protagonisti poco mi ha importato. 
Zuckerberg (interpretato da Jesse Eisenberg, che parla a macchinetta) risulta uno stronzetto odioso, che si crede sto cazzo e Sean Parker (quello che ha inventato Napster) un saccente imbecille. 

Possibile che due personaggi che hanno cambiato, uno i rapporti inter-personali e sociali del pianeta, mentre l'altro l'idea di divulgazione e fruizione prima della musica, e poi della cultura in generale, mandando in crisi tutta l'industria discografica, siano così irritanti? 
Mah... se mai li incontrerò vi farò sapere!



[Edit: è stato candidato come miglior film agli Oscar 2011, ma non ha vinto.]


 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

2 commenti:

  1. Possibilissimo. D'altronde "L'Individualismo è Potere" (Cit.) :)

    Concordo totalmente con la tua analisi.

    CST

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  2. Spero per loro di no, sarebbero veramente tristi.

    Ciao Cineseria!

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