27 novembre 2010

Visioneers - Jared Drake

Commedia amara Visioneers

La società "alternativa" che racconta, è una società controllata da una multinazionale che provvede a tutto. L'unico problema è che, se soffri di depressione, insoddisfazione o infelicità, probabilmente esploderai. 

La felicità è il fulcro del film, la ricerca di una felicità che non si riesce a trovare. La moglie del protagonista segue tutti i passi di un libro, attraverso il suo show televisivo preferito, per raggiungere la felicità sperata... per poi scoprirsi svuotata di qualsiasi sentimento o sensazione. L'essere felici nel mondo di Visioneers è letteralmente vitale, e se iniziano a manifestarsi (come accade a George) alcuni sintomi che potrebbero farti esplodere - ad esempio sognare - tocca correre ai ripari... se no la Jeffers Corporation ti farà diventare felice PER FORZA. 

Un film che cerca di indagare attraverso metafore, manco tanto velate, sulla condizione della società odierna, sul rapporto tra uomo, televisione, pubblicità e azienda (che produce). L'ufficio della Jeffers, dove lavora il protagonista, mi ha ricordato molto Brazil e Il Senso della Vita, e ho notato qualche assonanza anche con Mister Hula Hoop dei Coen. Memorabili: il nuovo gesto di saluto (un bel dito medio), le visite mediche e il nome del protagonista, George Washington Winsterhammerman (Zack Galifianakis). 

Siate Felici... vi conviene!
George vi augura una buona giornata!

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

2 commenti:

  1. cercavo un parere su questo film... pare decente. vedremo :)

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