03 dicembre 2010

The Hitcher - Robert Harmon

Targato 1986, il film di Harmon è un discreto thriller. 

Tutto rigorosamente on the road, ci sono rimandi a Duel (in alcune scene di inseguimento tra l'autostoppista Rutger Hauer e il povero tipo preso di mira) e poi a Mad Max (in quel indefinito scenario della desolante strada tra Chicago e San Diego che nella realtà porta il nome di Route 66). 

Il film è figlio del suo tempo, nel senso che i protagonisti (come in molti film dell'epoca) sono personaggi non definiti, sfumati e senza speranza. Non sanno cosa vogliono, non sanno dove vanno e perché, non riescono a prendere le giuste decisioni, o meglio non riescono proprio a prenderle le decisioni, sono gli eventi che gli indicano il cammino. Basta vedere film come Cuore Selvaggio, Near Dark o Blood Simple, per notare un certo tipo di carattere nei protagonisti, figli di nessuno, senza gli ideali dei loro padri, svuotati dal solo apparire degli anni '80.
Nel 2007 Michale Bay ha prodotto il remake... non l'ho visto, ma si dice sia una merda!

Il perfido Hauer con canne mozze e dente in meno (perso realmente)
Crepuscolare finale.

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

2 commenti:

  1. Film che ancora oggi mi conquista, un rutger hauer sublime, e un C. Thomas Howell giovane e talentuoso, per poi perdersi col passare degli anni.... il remake non vale neanche la metà, per non parlare del seguito orribile, in qui C.thomas howell muore a metà film per lasciare spazio alla ragazza penoso!!!!!!

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    1. Howell me lo ricordo grandioso pure nell'altro cult Alba Rossa. Mi sento sollevato di aver evitato sia il sequel che il remake. Hauer sempre mitico!

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