26 gennaio 2011

Niente da Nascondere - Michael Haneke

Ammetto di non conoscere molto Michael, faccio mea culpa e prometto di rimediare al più presto. 

Il film in questione mi lascia perplesso. Non riesco a capire se mi sia piaciuto oppure no, ci penso e ci ripenso, ma proprio non trovo risposta. È un film che rimane fermo, come una di quelle fotografie dove si vede che un uomo sta per compiere un gesto violentissimo, ma la violenza resta lì immobile, non esplode mai. Ecco, il film di Haneke è così, si carica di violenza, frustrazione e malessere, ci sono minacce e quant'altro... ma resta lì... gonfio fino ad esplodere. Forse Haneke ha voluto trasmettere proprio lo stesso senso di fastidio che può provare il protagonista, se è così mi complimento perché ci è riuscito. Forse sarà pure che non ci dà alcuna spiegazione se non le sole teorie del protagonista. Mah!
Forse sono io che non ci arrivo. Cosa vorrà poi dire la scena finale? Lunghissima, dove non succede nulla se non i titoli di coda? 

Giuro che alla fine ho controllato che non fosse un film di Lynch (che poi succedeva una cosa simile pure nella trama di Strade Perdute). 

Qualcuno mi aiuti!
E QUI CHI C'È? POI DICONO CHE JCVD NON FA FILM D'AUTORE
 photo FlagofFrance_zps2783d2b1.pngIMDb 

4 commenti:

  1. ciao fratello!
    cercalo dalle mie parti... ;-)

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  2. sono andato a sbirciare. è vero l'aspetto voyeristisco che evidenzi, non ci avevo fatto caso, è probabile che sia da quello che deriva il vero fastidio (come in funny games, dove non aspetti altro che la mattanza). dai commenti è interessante anche la visione antioccidentale! si può accusare un uomo per un'ingiustizia fatta a sie anni? siamo così ciechi? dobbiamo davvero portare il fardello di queste colpe? mah, cmq vero chi scrive che haneke si comporta in modo molto disonesto (tu lo definisci giustamente infame!)... anche se ci lascia alla fine con interrogativi e perplessità, segno che il film non lascia indifferenti.

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  3. uno dei miei Haneke preferiti!
    il talento del regista sta appunto nel trasmettere il senso del disagio, che è appunto quello che evidenzi tu. il discorso portante in tutta l'opera di Haneke è quello sulla 'visione della violenza'.
    finale cultissimo, una delle cose migliori mai viste in un film.

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  4. io il finale ancora non l'ho capito... cioè è un altro video?

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