19 gennaio 2011

Scarface - Howard Hawks

Capolavoro del gangster-movie del mitico Hawks

Il film racconta le gesta di Tony Camonte (leggere Al Capone) nella presa del potere della città di Chicago, tra delitti (c'è anche la strage di San Valentino) e traffico di alcool. All'inizio della pellicola appare un messaggio moralistico contro il crimine organizzato e il governo che non faceva nulla, ma era più una marchetta per passare la censura che una vera e propria ideologia del film. 

Paul Muni è chiamato ad interpretare Tony, e lo fa in maniera magistrale, riuscendo a far apparire un personaggio spietato, senza scrupoli, anche simpatico e con dei modi spontanei e infantili. Hawks costruisce un film dai diversi piani di lettura; da una parte abbiamo la già citata morale (ma è solo apparenza), dall'altra abbiamo il melodramma (il rapporto morboso/incestuoso tra Tony e la sorella), non manca un lato grottesco (Tony che vuole il segretario personale) e una sorta di esaltazione e fascinazione verso il crimine e la violenza. 

La messa in scena è sontuosa, corse in auto, sparatorie e omicidi ben si prestano come ambiente ideale per il crescente ego di Tony. Da notare che i delitti vengono celati, nessuno dei personaggi uccisi da Camonte viene mostrato nel momento della morte, solo a Tony spetta l'onere del pubblico supplizio nella sua totale completezza. 

Un iper-must dal quale ne poteva uscire fuori solo un altro: Scarface di De Palma... ma ne parliamo un'altra volta!

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

3 commenti:

  1. eh sì, supermust, tra i tanti che mi mancano ...

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  2. un film talmente classico che è un manuale di cinema "di maniera". la cosa che mi piace di più di questa pellicola sono gli inseguimenti. cult!

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  3. roby tempo al tempo :D

    gli inseguimenti sono incredibili per l'epoca!

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