28 febbraio 2011

The Mist - Frank Darabont

Con questo post posso dimostrare al mondo e a me stesso due cose: 1) che sono vivo; 2) che non sono stupido. Sulla prima ne ero abbastanza certo, sulla seconda ho ancora i miei dubbi. Ringrazio due persone: quel buontempone di Mr.JamesFord con il suo post su The Mist, e il poeta James Russell Lowell autore della massima "Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione!". 

Dico questo perché su The Mist ho cambiato completamene opinione, ho usato un trucchetto, lo ammetto, ma ha funzionato. La prima volta che lo vidi non mi aveva convinto, sarà stata la CGI approssimativa che mi aveva disturbato o forse non era il momento giusto per vederlo... sinceramente non lo so più. 

Il film è una commistione a dir poco perfetta di horror, fantascienza, drammaticità, fanatismo religioso, Jurassic Park, film di assedio... ecc. A volte si arresta un po' troppo su dialoghi e situazioni pompose, ma si riprende sempre fino al clamoroso finale WTF (What The Fuck!). Insomma un film che, sicuramente, per la moltissima carne che mette sul fuoco e per gli innumerevoli risvolti narrativi non vi lascerà andare tanto facilmente per i fatti vostri.

Il trucchetto che ho usato è stato quello di vedere la versione Collector's Edition americana che contiene, oltre ad un paio di irrilevanti cazzate in più, la versione in bianco e nero del film. La visione in bianco e nero mi è stata forse di aiuto per portare (come dice il regista nella presentazione) il film in una dimensione irreale, infatti sembra uno di quei vecchi film di fantascienza, annullandomi così quel senso di fastidio datomi dalla CGI. 

P.S- Per vedere il film in b/n non sbattetevi come me, ma semplicemente cambiate le impostazione del vostro lettore o della tv.

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

10 commenti:

  1. Frank, grazie della citazione, e felice di aver contribuito alla rivalutazione di quest'ottimo prodotto!
    Direi che, a questo punto, tocca a te farmi ricredere su un film a tua scelta! ;)

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  2. era il minimo Ford! per il film da farti ricredere l'ho già trovato, e ho riferito tutto nel tuo post sugli oscar... WOLFMAN!!

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  3. bella la massima!
    il film però non l'ho visto.

    buon inizio settimana ^________^

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  4. ciao pupottina!
    Lowell cercava di far cambiare idea ai suoi connazionali circa gli schiavi... un grande uomo.

    buon inizio settimana anche a te.

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  5. e vediamolo in b/n allora! :)
    ciao

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  6. si roby, sembra davvero un film anni 50/60!!!

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  7. un grande film, a me è piaciuto molto.
    ricordo quanto non ti avesse entusiasmato, e sono felice che ti sia ricreduto, perché Darabont, quando si mette a riscrivere King, fa faville :)

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  8. contento pure io di essermi ricreduto!
    darabont è sempre stato bravo con king, un autore che secondo me non è molto facile da rappresentare al cinema... poi parliamo di quello che ha fatto Le ali della libertà, cioè mica cazzi!

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  9. Beh allora dovrò vedere anche io la versione in bianco e nero perchè confesso che non mi è piaciuto quasi per nulla e mi aspettavo molto in più da Darabont che adatta un testo di King....
    cmq carino tuo blog, se ti va viene a dare un'cchiata anche al mio ...
    Dino Cinepolis

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  10. ciao Cinepolis! benvenuto e grazie. prova a dargli un'occhiata in b/n magari funziona anche con te. per me è stato come vedere un film totalmente diverso, rispetto alla prima volta... ma probabilmente non ero nel mood adatto.

    il tuo blog non mi è nuovo ci sono inciampato qualche volta!

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