13 febbraio 2011

Monsters - Gareth Edwards

L'amore ai tempi dell'invasione aliena. 
Curioso mix questo Monsters, tra un film con il mega mostro tipo Godzilla e il sentimentale. 

Edwards parte dal fatto che l'invasione è già avvenuta, il mondo è già andato a puttane (più o meno come in District 9), e quello che resta da fare e cercare di restare vivi. I due protagonisti, un fotografo e la figlia del suo capo, hanno l'arduo compito di salvare la pelle, e per farlo devono andare dal devastato e infettato Mexico, fino agli Stati Uniti. Il viaggio on the road, come tradizione vuole, è tempestato da ogni sorta di problema, e tra tutte queste difficoltà, i due protagonisti, come altra tradizione (quella sentimentale) vuole, devono trovare il tempo di innamorarsi. 

L'operazione per me è in parte riuscita e il film non annoia. Certo i mostri si vedono pochino e viene prediletto il lato romantico, ma gli scenari di un mondo alla deriva, il difficile viaggio, le paure e la voglia di vivere, sono ben rappresentate. 

Filmettino interessante, senza pretese... anche se ammetto che mi aspettavo molta, ma molta, più azione e meno, ma molto meno, chiacchiere!

 photo FlagofUnitedKingdom_zps214cb752.pngIMDb 

4 commenti:

  1. monnezza da evitare insomma... buono a sapersi :)

    RispondiElimina
  2. la cosa che più mi è piaciuta è proprio il fatto che ci sia poca azione, sarà che di film catastrofici alla will smith ne faccio volentieri a meno.
    per me una delle pellicole di fantascienza più interessanti degli ultimi tempi

    RispondiElimina
  3. a me il fatto che chiacchierassero all'infinito invece m'è piaciuto molto, e le poche scene d'azione e quelle con i mostri erano calibrate, precise, essenziali e, forse, per questo più accattivanti.
    non un capolavoro, ma parecchio interessante :)

    RispondiElimina
  4. sinceramente prima di vederlo mi aspettavo una cosa classica da invasione aliena e sono rimasto un po' spiazzato. come ho detto non è male e risulta anche interessante, ma non mi ha convinto fino in fondo, è come se gli mancasse qualcosa!

    RispondiElimina