03 febbraio 2011

Shanghai - Mikael Håfström

Film pomposo pieno di sfarzi, spie, intrighi, amori e guerra. Un mini kolossal, mini solo perché nonostante sia pieno di bravi attori, anche molto conosciuti, non sono gli attori del momento. 

Abbiamo come protagonista John Cusack, che è un nome, ma non più da grandi platee (non sono più gli anni '90), Chow Yun-Fat (mito vivente), che quando nel film impugna la pistola mette a tacere tutti... come ai vecchi tempi, Ken Watanabe, di una bravura ormai standard ma consapevole che resterà sempre un coprotagonista, Franka Potente che non corre come ai tempi di Lola e infatti la si vede poco, David Morse, "chi è David Morse?" è quello che quando lo vedi non ti ricordi il nome e dici "che film ha fatto?", Gong Li, che è cinese e non la si riconosce mai, pur sapendo che quando vedi in un film una figa cinese al 90% è lei.

Il film non mi è dispiaciuto, ma manca forse di quel pizzico-di-non-so-bene-cosa che l'avrebbe elevato a capolavoro. Mi ha ricordato un po' Vite Sospese

Mikael Håfström è un nome da ricordare, ha fatto cosette interessanti: sceneggiatore di Kopps e regista di 1408 e Evil.

 photo FlagofUnitedStates_zps116c00fa.pngIMDb 

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