14 marzo 2011

Confessions - Tetsuya Nakashima

confessions
Come dice Cannibale, Confessions è un film terribile... si si, per me, proprio in quel senso! 

A parte la prima mezz'ora (dove il film poteva benissimo finire ed elevarsi a cortometraggio di alta classe), tutto il resto è pura noia. La sceneggiatura, con due o tre cosette sconvolgenti aggiunte di tanto in tanto, è la stessa della prima mezz'ora (per un totale di circa 40 pagine faticosamente scritte... e almeno un paio sicuro erano piene scarabocchi). Tutto il resto del film è la fiera del rallenty, del CGI, del montaggio alla "quanto sono figo che lo monto così? eh, eh, eh??!!", degli specchi stradali, di flashback e flashfoward a iosa... e non lesina (a questo punto mi sarei stupito della loro assenza) in giochi di luce e di fuochi, sempre con attenzione al cool più estremo. 
Perché Tetsuya, cari miei sciocchi amici, se ancora non l'avete capito, è il più figosissimofigotraifighi. 

In fin dei conti un film molto, ma molto, paraculo, votato ad un'estetica già vista e rivista. Il punto però, non è la presenza di un gusto estetico (tra l'altro molto dubbio) che disturba, ma l'esagerazione forzata di voler inserire questi elementi estetici fini a se stessi, che non sono di alcun supporto alla storia raccontata. 

Parliamoci chiaro, senza le cazzo di bolle o gli specchi stradali sarebbe stata la stessa identica cosa, fidatevi! 

Se proprio avete la fregola di vederlo, che proprio non potete resistere, vi consiglio vivamente di stoppare dopo la prima mezz'ora... davvero, non sto scherzando.

Aahh coso... aahh come te chiami... aahh Testuia... mmavvaf(bip)!

 photo FlagofJapan_zps4c906842.pngIMDb 

8 commenti:

  1. un film terribile, quindi avevo ragione :D

    comunque mi aspettavo ancora più cattiveria da parte tua. il fatto che riconosci il valore della prima mezz'ora non è poco. ci sono un sacco di film che non hanno nemmeno 5 minuti degni di nota, a questo concedi 30 min, non è poco..
    il fatto che poi nakashima voglia fare il cool non lo vedo certo come un difetto, quando si ha il suo talento visivo perché nasconderlo e fare i finti modesti?

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  2. manco 30" pe' 'sta monnezza. punto.
    grazie per esserti "sacrificato" a vederlo ;-)

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  3. che nakashima abbia talento visivo è da dimostrare! sappiamo che ha studiato e appreso benissimo la lezioncina per fare le cose fighe, ma quello che non ha capito è che le cose fighe sono tali quando c'è anche altro (tipo una storia). non basta mettere cose fighe, manco originali, a casaccio.
    è come un rapper di busto arsizio che si atteggia da gangsta! è ridicolo.

    gli salvo la prima mezz'ora perché il film è tutto lì. infatti se mandi a velocità normale il resto e tagli le bolle hai un totale di 35 min. scarsi!

    si roby, lascia perdere. prego, ma non è stato un piacere :D

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  4. io non l'ho trovato male. alla fine la storia c'è- dirai che roba che si è vista e rivista, ma vabbé- la costruzione narrativa tiene e il ritmo non cala quasi mai.
    sul fatto che Nakashima se la tira non poco facendo il fichetto, credo siano gusti, perché a me non è dispiaciuto.
    condivido sul fatto che sia un po' paraculo, ma alla fine che c'è di male? :D

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  5. Frank, inutile dire che sono con te al cento per cento.
    Grandi, grandissime bottigliate a quel fighetto di Nakashima, che si fa la manicure con la macchina da presa! ;)

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  6. il problema di testuia è che lui non usa sti mezzucci a fine narrativo, ma solo per farsi le pippe e dire "guardate quanto sono bravo!". la storia mi è sembrata in funzione di queste pippe, quando invece deve essere il contrario. nella storia del cinema spesso il rallenty è usato a mezzo narrativo per indicare una sorta di entrata nel mito, esempi: la carrozzina ne Gli intoccabili, momenti di gloria, la camminata ne Le iene, la scena di Platoon e persino la sua parodia in Tropic Thunder; qui non hanno alcun fine, se non quello di allungare un brodo fatto con una mezza carota vecchia. Anche in The Expendables è stato usato il rallenty per una buona ragione, ovvero che Stallone non ce la fa più a correre. Ma fini a se stessi sono pure gli specchi, le bolle, i cieli minacciosi in CGI o i giochetti di con fuochi. Tutti questi elementi, in questo caso, non servono assolutamente a niente, non sottolineano nessuna storia o parte della storia in particolare, sono messi alla rinfusa. non c'è di male all'essere paraculi, a patto però che la tua paraculaggine non sia così sfacciata e soprattutto a patto che ci sia anche qualcos'altro... mi viene in mente Blair Witch Project, che è una paraculata che a suo tempo ha creato il caso, oltre che a tanti imitatori!

    grande james. facciamoli vedere a sti pseudo artisti da 4 soldi che a noi delle loro bolle non ce ne frega niente... gliele sfondiamo tutte con sonore bottigliate!

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  7. Totalmente in disaccordo con la recensione. Per me è un film bellissimo sotto ogni punto di vista.

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  8. ciao anonimo! che ti devo dire, sarà uno di quei film che o si amano o si odiano (ho constatato che molti l'hanno apprezzato). abbiamo pareri contrastanti, a volte capita ;)

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