21 marzo 2011

Fantasmi: Italian Ghost Stories - Registi Vari (RIFF2011)

Opera molto interessante questo Fantasmi
Un film horror ad episodi, prodotto da Gabriele Albanesi, che dà un cenno di speranza per il terrore made in Italy. Tutto sommato il progetto per me è riuscito. 
5 cortometraggi diretti da 6 registi (2 si sono divisi un corto), per un film di buon livello. 
Ma meglio andare nel dettaglio.





17 Novembre, di Tommaso Agnese
Premetto che non è malvagissimo, certo che se Aja non avesse fatto in precedenza Alta Tensione avremmo avuto anche un briciolo di originalità. Comunque è girato bene e con una buona fotografia. La sceneggiatura purtroppo ha dei dialoghi che è meglio lasciar perdere e sono pure mal supportati dai tre attori.

Offline, di Andrea Gagliardi
Uno degli episodi migliori del film. La storia è veramente semplice... ma questa è la sua forza! Poi devo ammettere che il corto mette pure una certa angoscia. Ottima la regia con una fotografia bella e funzionale, i due attori protagonisti (Daniele De Angeli e Primo Reggiani) sono in forma. Unica nota stonata a mio avviso è il linguaggio da chat usato... cioè quale ragazzo sui 20-25 anni scriverebbe mai su msn BALORDO?

Fiaba Di Un Mostro, di Stefano Prolli
Questo è per me, il corto meno riuscito (però ho sentito chi diceva l'esatto contrario!). Il punto è che la storia non mi ha proprio preso, i bambini attori sono impacciati e poco credibili (lo so che sono bambini, ma mica li ho costretti io a recitare!). Tutto mi è sembrato troppo forzato e poco naturale. La trama terrorifica è blanda e pure la regia l'ho trovata poco incisiva. In pratica non mi ha convito per niente!

La Medium, di Roberto Palma
Questo è un vero gioiellino. I meriti maggiori vanno dati subito all'attrice principale (che non so come si chiama!) e al sonoro, ma anche il resto ovviamente è perfetto. La storia ha la peculiare abilità di riuscire a dare un vero senso di squallore e di malsano, che mette persino a disagio. Il corto dimostra benissimo che con attori validi, un buon reparto tecnico, un minimo di storia (anche qui non c'è niente di complicato) e tanta passione, i risultati si vedono.

Edit (13/06/2011): L'attrice che interpreta il ruolo della Medium è Anna Maria Teresa Ricci. Finalmente l'ho saputo, me l'ha detto lei stessa :D


Urla in Collina, di Omar Protani e Marco Farina
Horror di buona tensione, con riferimenti ben precisi che mi hanno ricordato So Cosa Hai Fatto e Rec. Il ritmo è serrato, esce leggermente fuori tema visto che alla fine si tratta più di uno slasher in stile anni '80 che di un film di fantasmi, ma si segue bene e con un certo piacere, e poi le attrici sono bravine (nel senso che sanno urlare!). Una cosuccia senza troppe pretese.

tutte le foto sono prese dalla pagina facebook ufficiale del film

 photo FlagofItaly_zpsb7eeccbc.pngIMDb 

12 commenti:

  1. Ciao,
    finalmente ti ho beccato! Ho visto che segui il mio blog ma non riuscivo a trovarti.
    Bella recensione. Mi fai venire una rabbia! se potessi verrei al RIFF oggi. Speriamo esca velocemente in DVD o al cinema (al cinema, sì... qua mi mettono solo zalone e raul bova...).

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  2. Frank Manila impara a scrivere di cinema. Una recensione poco incisiva, che inizia parlando bene del film, ma poi alla fine va a sottolinearne nel dettaglio i difetti semplicemente in base ad un gusto personale. Tralasciando errori come il dimenticarsi i nomi degli interpreti, caro Franck non risulti essere capace di eseguire una vera analisi strutturale del film e soprattutto delle trame, prima di scrivere un articolo informati sul film.

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  3. ciao eddy! ti ho trovato girovagando, purtroppo però ho dato solo un'occhiata veloce al tuo blog, ma mi riprometto di passare di nuovo con più calma. fantasmi non credo uscirà mai al cinema (ma le vie del signore sono infinite!), molto più probabile l'uscita in dvd.

    caro anonimo (che forse sei addentro a fantasmi). io ho parlato bene del film perché è tutto sommato un'operazione interessante, nel suo complesso. ci sono due corti davvero belli, due che se la cavano bene anche se un po' scopiazzati e uno che non mi è piaciuto per niente. gli errori (come li chiami tu!), come i nomi degli interpreti (che poi a me ne interessava solo uno), è derivato dal fatto che non ho fonti dove recuperarli, visto che sia la pagina facebook che myspace del film sono mancanti di questi dettagli (infatti non mi è stato possibile trovare manco la locandina, sempre che ne esista una), quindi a meno che non vado a culo appioppando nomi a caso a personaggi, preferisco tralasciare.
    tutte le "recensioni" seguono un gusto personale, da che mondo e mondo. dovresti svegliarti e prenderne atto, lo so che può sembrare crudele ma è così.
    non so cosa intendi per analisi strutturale. se devo applicare quella classica derivata dai modelli di Lévi Strauss, Eco, Barthes o Metz, e perciò andare ad analizzare la combinazione dei codici del linguaggio cinematografico, be caro mio anonimo, a parte che non ne uscirei più, dovrei possedere una copia del film per poterlo frammentare e analizzare scena per scena. che poi, detto fra noi, non credo che questo tipo di analisi servi effettivamente a qualcosa. per quanto riguarda le trame, se giri un po' per il blog ti renderai subito conto che ne parlo raramente, per scelta. se vuoi sapere delle trame del film vai su www.google.it e vedi che qualcosa trovi. a me di perdere tempo a dire di che parla il film, non mi va. non sono mica il morandini!

    poi se non sei d'accordo (o non sai accettare critiche negative), non è colpa mia.

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  4. Franck hai ragione, non faccio parte del film ma l'ho visto e volevo dibattere con te, ma ti chiedo scusa perchè ho esagerato con i toni e rileggendomi sono stato un po provocatorio e aggressivo perdonami a volte capita nei blog.

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  5. woow beato te che sei potuto andare al RIFF.
    Quindi meritano sti corti? Dal trailer parevano abbastanza interessanti, poi ero curioso di vedere cosa avrebbe prodotto Albanesi dopo Il Bosco Fuori e Nelle Fauci di Ubaldo Terzani. Spero di poterlo vedere presto.

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  6. in generale il film merita! tra sali e scendi, tutto sommato l'operazione regge abbastanza bene. speriamo venga editato almeno in dvd... almeno quello. un'uscita in sala la vedo dura, anzi direi impossibile!

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  7. Ancora non ho visto Ubaldo Terzani ma ho visto Fantasmi mercoledì(proiezione pietosa con il dvd che scattava) e devo dire che non mi è dispiaciuto. Il primo episodio è anonimo ma buono per una presentazione, Offline invece è davvero intrigante e suggestivo. Sul terzo,quello dei bambini, preferisco non soffermarmi. Abbassa di molto il livello del film. La medium è il migliore un capolavoro mancato, angosciante, girato benissimo e senza alcun dubbio quello meno amatoriale.Infine l'ultimo, quello delle ragazze, l'ho trovato simpatico ma per nulla originale e molto scontato.
    Nel complesso un film gradevole e un bel progetto che speriamo esca in dvd, sarebbe importante per questi ragazzi.

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  8. mi trovi totalmente d'accordo con te! su offline, ripeto che l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso e fatto scattare il sorriso è l'improbabile linguaggio usato in chat, ma riesce a tenere sempre alta la tensione. l'ultimo ha delle cosucce molto buone, peccato che sia tutta roba trita e ritrita. la medium è spettacolare, non aggiungo altro!
    speriamo esca almeno in dvd... io sono abbastanza fiducioso.

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  9. Mi trovate daccordo su offline, mi ha messo davvero molta paura. Credò, però, che l'episodio dei bambini sia il migliore, perchè il meno banale e sicuramente quello che ti lascia qualcosa a fine proiezione, come quello della chat che ti fa riflettere sull' incomunicabilità nell'era della tecnologia. Cmq un film carino.

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  10. infatti ho sentito anche io pareri positivi su quello dei bimbi, con qualcuno che lo trovava il migliore dei corti presenti. sinceramente è quello che mi ha più annoiato, nel quale non ho trovato veramente nessun appiglio per farmi entrare nella storia, l'ho trovato molto costruito e artificiale.

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  11. si chiama Daniele de AngeliS :) del linguaggio della chat ho notato anch'io balordo,e mi sono messa a ridere XD però il resto del linguaggio era a posto.e che angoscia! il mio preferito.
    quello dei bambini,l'anello debole.per tutto il corto mi sono chiesta: e l'elemento di spavento,do sta ?

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  12. ciao anonima! eri anche tu all'Italian Horror Fest?

    sul linguaggio "da chat" non era solo il Balordo ma era tutto, come dire, troppo poco sintetico.

    in quello dei bambini l'elemento horror erano le occhiaie del protagonista, un evidente omaggio a Dario Argento ;)

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