29 marzo 2011

La Meute - Franck Richard

la muete
Ancora horror dalla terra di Francia
Questa volta tocca al debuttante Frank Richard, che si avvale di una delle attrici più gettonate d'oltralpe, ovvero, Yolande Moreau

Il film è un horror di frontiera, ambientato nel selvaggio west francese... con tanto di saloon, la mitica provincia e lo sceriffo in pensione. Condensa al suo interno tanti stili di horror, piluccando elementi da vari film e filoni del genere. Abbiamo quindi i mostri che sembrano quelli di The Descent, l'assedio alla zombie movie, le torture e la prigionia alla Saw, la famiglia disfunzionale, la ragazza rock alla Rob Zombie, la padrona del saloon alla Goonies (mi ha ricordato un casino la Mama Fratelli), la brughiera piena di nebbia di Un Lupo Mammaro Americano a Londra (ma anche Calvaire tanto per rimanere in Francia) ecc. 

Ma tutto ciò non è detto che sia una pecca. Il giovane regista, deve ancora farsi le ossa, ma riesce a confezionare un buon prodotto che, nonostante ogni tanto cali di ritmo vuoi per inesperienza, per qualche difettuccio di sceneggiatura o per l'abbondanza di situazioni che mette in scena, si riscatta con belle idee, trovate interessanti (come i siparietti di black humor o la visione onirica di Charlotte) e... tanto sangue.

Ringrazio Eddy per la segnalazione!

 photo FlagofFrance_zps2783d2b1.pngIMDb 

6 commenti:

  1. non sapevo ci fosse il west in francia! sembra proprio interessante e poi nell'horror i transalpi in eur sono i migliori, da tenere d'occhio

    RispondiElimina
  2. Mi inchino profondamente per la segnalazione!
    Sono felicissimo che ti sia piaciuto.

    RispondiElimina
  3. già segnato dopo il post di eddy, prossimamente me lo sparerò...

    RispondiElimina
  4. roby, non lo sapevo neanche io! credo sia al confine col belgio (in realtà è a Est) che di conseguenza è una specie di Messico.

    eddy grazie a te per la segnalazione!

    Marco film è caruccio, va bene per una visione spensierata!

    RispondiElimina
  5. di questo ne sento parlare da un bel po', ma non mi sembra una cosa che non va oltre la sufficienza, un po' derivativa. stavolta mi sa che passo :)

    RispondiElimina
  6. hai ragione sul voto, io gli mettere un 6 pieno con l'ammonimento di impegnarsi di più!
    non è certo un film imprescindibile... però una visioncina a perdere tempo se la merita anche ;)

    RispondiElimina