23 aprile 2011

London Boulevard - William Monahan

Debutto registico per lo sceneggiatore (decorato di Oscar) di The Departed... che poi secondo me ha anche un errore mastodontico  proprio di sceneggiatura, ma è un altro discorso! Monahan sceglie un racconto noir, molto elegante, che però non lascia alcun segno. Infatti seppur abbia una regia discreta e ben calibrata, il film ha parecchie forzature narrative, ed una specie di presunzione del tipo "guardate quanto sono figo!". Tutti i personaggi secondari, nonostante smuovino l'azione in continuazione, non hanno un minimo di spessore... in parole povere non si capisce perché fanno quel che fanno, MAI! Un film che rimane comunque nel guardabile, soprattutto per l'ottimo e ispirato cast di attori, in primis Colin Farrell (che dopo In Bruges ha scalato la vetta della mia personale classifica), Ray Winstone (che grazie a Sexy Beast era già in ottima posizione) e Ben Chaplin, che ben caratterizza il suo personaggio di criminale di mezza tacca... Keira Knightley invece non è pervenuta!

2 commenti:

  1. Grande In Bruges!
    Sono invece curioso di scoprire il tuo pensiero a proposito di The Departed.

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  2. In Bruges è strepitoso!
    The Departed sarebbe tutto perfetto a parte una cosuccia inspiegabile, e cioè il personaggio (tra l'altro figo) di mark wahlberg - per l'appunto inesistente nella versione originale - che si vede essere stato messo solo per consentire il finale buonista. quel che non si capisce è il perché Di Caprio quando decide di ritornare nella polizia non si rivolge a Mark (l'unico in vita a sapere della sua vera identità) mettendosi nelle mani del suo nemico. cioè ok che mark era andato via e i due si odiavano, ma risulta comunque senza senso dal momento che: 1) di caprio rischia la vita senza alcun motivo; 2) alla fine mark torna e lo vendica (cazzo cercalo prima!). più che un errore è una incoerenza e forzatura, di situazioni e caratteri.

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