19 maggio 2011

Gli amici di Eddie Coyle - Peter Yates

Mi è difficile parlare di un film come questo. Oltre a dire che è un capolavoro, che è strepitoso ecc.. non so proprio più come continuare.

C'è senz'altro da dire che molta della sua magnificenza è già nel libro da cui è tratto, il che ha alleggerito di non poco il lavoro di chi l'ha trasportato su pellicola oppure che Peter Yates, che ha diretto tutta la baracca, poi non era certo un pinco pallino qualsiasi e la sua presenza si sente tantissimo con quel tocco nelle immagini (un misto di semplicità, funzionalità e spettacolarità) che rendono in pieno il senso di realismo. 

Trama e dialoghi poi sono micidiali. La prima per l'essere allo stesso tempo essenziale e complessa, i secondi per quella loro particolarità di saper raccontare vita morte e miracoli di un personaggio con una semplice battuta. Come dicevo, molte di queste caratteristiche (ovvio, non quelle visive) erano già presenti nel libro, lo stesso libro che il maestro indiscusso del crime novel Elmore Leonard ha inserito nella sua Top 10 di crime novel... in tutte le posizioni! 

Una pellicola che fa parte di un cinema che - ahimè! - è bello che andato; un cinema di facce, dove bastavano poche cose (ma fatte bene) per rendere un film grandioso... altro che tutte quelle puttanate di 3D o di sangue in CGI. Le facce giuste ecco cosa bastava.
Ma avete presente Robert Mitchum? Dov'è l'equivalente moderno di Robert Mitchum? Non c'è!

ps - Elmore Leonard ha poi omaggiato il romanzo di Higgins nel suo Jackie Brown, chiamando la protagonista come uno dei personaggi che si muovono in Gli amici di Eddie Coyle.

7 commenti:

  1. io adoro Mitchum! unico... hai presente "la morte corre sul fiume? aaaahhhhhh!!!!!
    film stupendo questo sicuramente, che non vedo l'ora di vedere.

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  2. Mitchum immenso, Roby ha ragione a proposito de La morte corre sul fiume, uno dei grandi Capolavori irrinunciabili del Cinema.
    Ad ogni modo, questo mi manca: inutile dire che lo recupererò.

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  3. la morte corre sul fiume! un vero capolavoro come giustamente dite. questo è diverso, per stile e tutto, ma comunque davvero bello.

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  4. Bravissimo, Frank! Concordo pienamente..."Un Cinema di facce"!Bellissima espressione con la quale citi e racconti l'epoca d'oro del cinema Hollywoodiano.Mitchum!Minchia, anche quando non aveva voglia era gajardo! Anche in silenzio pare uno stadio! Grande Frank! Onore a te!

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  5. grazie belushi, come al solito troppo buono!
    mi piace un casino la tua frase (e te la ruberò, stanne certo :D) "Anche in silenzio pare uno stadio".

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  6. a proposito di film che non si fanno più; l'altra sera ho visto "la conversazione" di un grande Coppola e con un immenso Gene Hackman.

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  7. grande esempio di film di una volta! presto, me lo rivedo... mi hai fatto venire voglia ;)

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