25 maggio 2011

N (Io e Napoleone) - Paolo Virzì

Virzì con questo film ha osato, ha osato veramente tanto. Una pellicola di respiro internazionale, ambiziosa, un film in costume, su un personaggio storico di estrema importanza e sul quale hanno messo bocca tutti (o quasi), un film per certi aspetti molto rischioso.

Il risultato? Virzì è stato incompreso.
Infatti, nonostante le premesse, molti si aspettavano una film principalmente storico, una ricostruzione dettagliata e certosina di Napoleone e del suo soggiorno a Elba.
Quali sono le premesse?
Le premesse sono che il film è diretto da Virzì, e che quindi molto probabilmente ci saranno momenti comici e momenti estremamente drammatici... esattamente come succede nei precedenti Ovosodo, Ferie d'Agosto o i successi(vi) Tutta la vita davanti e La Prima cosa bella.

La pellicola per me è riuscita, il connubio tra film storico (ma dove sta scritto che doveva essere una certosina ricostruzione storica?) impegnato e commedia è ben calibrato, i personaggi sono ben caratterizzati e sono tutti ben interpretati (ovviamente la Bellucci non è stata presa in considerazione). Ceccherini e la Impacciatore si dividono principalmente la parte comica, con l'aiuto di Mastandrea; Autiel regala una visione umanizzata e quasi pentita di N, mentre Germano risulta banalmente bravo.

Purtroppo alcune cosucce, che personalmente avrei evitato, ci sono (ma giusto un paio), come il finale melenso condito da lettera fatta leggere fuori campo dalla Bellucci (cioè, è sbagliatissimo!) ed una recitazione troppo urlata che sembra un film di Muccino.

Però dai, Virzì ha osato, ha costruito un prodotto intrigante, corale e di ampia gittata che da queste parti non si vedeva da anni... poi quel mi consenta messo in bocca a N, insomma ci siamo capiti!

9 commenti:

  1. Mi sa che è l'unico Virzì che mi manca.
    Il tuo post mi incuriosisce, ma devo dire che la presenza di Ceccherini mi frena, e non poco.
    Se c'è uno che sfigurerei a bottigliate, è lui! ;)

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  2. Virzì non lo sopporto proprio.Sono stato trascinato al cinema a vederne alcuni,perchè in dolce compagnia.Ma non ce la faccio.Però devo dire che alla fine la tua rece mi ha incuriosito.Sempre bravo,Frank! Un saluto!

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  3. a me virzì tutto sommato è sempre garbato. ovosodo in particolar modo! ceccherini pure, se tenuto a freno, e senza strafare può risultare simpatico. poi in dolce compagnia virzì funziona sempre ;)

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  4. Virzì? Ma chi è? Ah! Un regista italiano...
    Bellucci? Ceccherini? Madonna delle ceneri, non credo che usufruirò del consiglio, è roba che proprio non digerisco... ;)

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  5. mi chiedo perché si pretende dalla bellucci che abbia capacità interpretative... ma non basta che esiste? :D

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  6. @eddy: così scontroso verso i nostri artisti? ok che sono quel che sono, ma ogni tanto qualcosina degna di essere vista ne viene fuori!

    @roby: completamente con te! dico io, virzì caro era necessario far leggere la lettera finale alla bellucci? non ti è bastato far vedere culo e tette?

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  7. Ma perché ci sta la Bellucci nuda?

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  8. bah a me Virzì non dispiace; è uno dei pochi registi che non fa rimpiangere la vecchia commedia all'italiana.

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  9. @belushi: la bellucci è nuda in tutti i film! non c'è da stupirsi :D

    @harmonica: vero ciò che dici! dai suoi film si percepisce ancora qualcosina della grande commedia. ha una certa coralità e quei momenti tragici presenti in tante pellicole del passato.

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