21 maggio 2011

Riflessi in uno specchio scuro - Sidney Lumet

Giallo atipico, tratto da un lavoro teatrale, con una grande prova d'attore di Sean Connery

Riflessi in uno specchio scuro è un film nebbioso, dove per tutta la visione anche noi siamo come offuscati, come immersi in una sorta di ambiguità, come se si è dentro la mente complessa, torbida e abbastanza incasinata del nostro eroe negativo, eroe a tratti persino spregevole. 

Un grande film del grande Lumet (la cui maestria registica si denota dai tanti piani sequenza), dove solo alla fine il cerchio si chiude (la struttura è circolare, in pratica vi è solo una scena) e viene data risposta a tutte quelle immagini sporche e confuse. Grande poi  Connery nel dare corpo ad un personaggio difficile e disturbato, sulle sue spalle infatti si poggia praticamente tutto il film, ma viene coadiuvato da un ottimo cast di comprimari, primo fra tutti il maniaco (?) Ian Bannet

Una vera riscoperta, da vedere e rivedere a causa anche dei molteplici sotto-testi e di tante sfaccettature che magari non vengono colte alla prima visione. 

Riflessi in uno specchio scuro  è una pellicola cinica e crudele, che scava nel male umano, a tratti disturbante e morbosa, dove aleggia un'aura di sfuggente disperazione.
Film non facile.

4 commenti:

  1. L'ho visto un sacco di anni fa tipo su rete 4 a tarda notte, ma devo assolutamente rispolverarne la visione.
    Lumet merita sempre!

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  2. Visto pure io su Rete 4, come Mr Ford.Cazzo, visione nebulosa. Non ci pensavo veramente da anni. Grande flash che mi hai stampato,Frank! Un grande saluto!

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  3. come darvi torto... film fantastico, lumet merita sempre... avete detto tutto.
    un salutone!

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