23 maggio 2011

The Suspicions of Mr Whicher - James Hawes

The Suspicions of Mr Whicher è un giallo tratto da un fatto di cronaca reale. 

Considerando che il prodotto ha fini televisivi, ci sono degli ovvi limiti e nel film, infatti, si evince una certa linearità, un linguaggio filmico standard, una narrazione semplice e quanto più chiara possibile e tutti gli altri crismi che vengono imposti dal prime time del piccolo schermo. L'essere destinati alla Tv molte volte non è cosa buona, specialmente se magari si pagano i dindini per vedere il film in sala (mi sto riferendo a roba tipo Immaturi o Figli delle stelle), però se si sa sin da principio che questi limiti ci saranno, ti metti l'anima in pace e prendi la visione con i giusti parametri. 

Detto questo dico subito che il film, nonostante tutto, ben si inserisce all'interno delle restrizioni, almeno dal punto di vista prettamente sinossiale (Termine appena inventato da me. Vi piace?) e verbale. Essendo ambientato nell'1860 elimina alla radice qualsiasi sconvenienza linguistica e di costume e, narrando di un caso in Poirot Style, risolve tutto evitando le parti truculente. Chi ne paga di più è il linguaggio filmico, quello cinematografico, che viene ristretto a cose standard e anonime... bisogna portare a casa sempre un tot di minuti girati al giorni, è la televisione! 
Ottimi gli interpreti dove troviamo il bravo Paddy Considine (anche qui) e il mio mito personale Peter Capaldi

Esiste una terra dove, a discapito di leggi non scritte (che regolano la realizzazione di un prodotto di massa), si produce un bel giallo in costume; mentre da noi, con le stesse identiche regole, abbiamo Don Matteo... non c'è giustizia a questo mondo!

5 commenti:

  1. ci sono molte terre effettivamente. se pensi che "masters of horror", o "il regno" di von trier sono televisivi pure quelli... ;-)

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  2. Penso che lo guarderò a breve. Mi ricordo di un "Jack Lo Squartatore" televisivo con Michael Caine che mi piacque molto. Mi piacciono molto i film Tv americani( i famosi "Movies of the week")e inglesi; indipendentemente dal mezzo, se un film ha i numeri, merita di essere visto.Come dici tu, poi la Tv impone degli standard di visibiità che livellano verso il basso, ma,tant'è, già quadrare un giallo o un poliziesco in maniera credibile è un'arte andata quasi perduta. Ciaooo Frank!Un saluto!!!

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  3. di terre ce ne sono tante... anche da noi ogni tanto, c'è l'eccezione (vedi La meglio gioventù), il problema è quando lo standard televisivo e quello cinematografico coincidono, come appunto è ormai da noi da molti anni.

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  4. Sulle caga-fiction italiane ti stringo forte la mano sinossiale ;)

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