10 giugno 2011

Hanna - Joe Wright

Dopo aver diretto un film classicheggiante come Orgoglio e Pregiudizio, uno drammatico sentimentale (bellissimo!) come Espiazione e un biopic come Il Solista, Joe Wright si butta nell'action. 
In quanto tale non mancano combattimenti, roba da spionaggio ed elementi thrilling oltre a cliché tipici del genere, che a tratti ricordano lo smemorato Jason Bourne o la "dolce" Nikita di Besson. Però, proprio perché dietro la macchina da presa abbiamo un regista non avvezzo a questo tipo di film, si denota una certa lontananza dalle usuali  spettacolarizzazioni dei film di azione. Wright agisce spesso per sottrazione, cerca di velocizzare e centellinare il più possibile le scene di inseguimento o di combattimento, concentrandosi molto di più sul personaggio di Hanna (ragazzina soldato addestrata nella foresta) e del suo essere fuori posto nel mondo reale. Personalmente però, pur restando affascinato dalle scelte stilistiche e di racconto adottate, ho notato stonature. Infatti i pochi combattimenti presenti risultano legnosi e, nonostante ci sia la volontà di farli sembrare il più reale possibile, risultano invece ancora più finti. Anche la parte mistery della trama è debole e sciorinata in fretta e furia, non dando spiegazione dei comportamenti dei vari personaggi. Il cast è interessante e fa quel che può. Bravissima Saroise Ronan nella parte di Hanna, un po' in ombra Eric Bana (la cui ultima grande prova resta Munich), brava e spietata Cate Blanchet nonostante il suo personaggio non abbia un perché. 
Siamo sul limite della sufficienza, un vero peccato perché c'era dell'ottimo potenziale!

6 commenti:

  1. Grande Espiazione, Frank!
    Anche a me è piaciuto un sacco!
    Questo non sapevo neppure che fosse uscito, ma non sono sicuro di recuperarlo.

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  2. sono pochissimi i registi che sanno passare dal drama all'action sempre con grandi risultati. ammiro sempre però quelli che ci provano a spaziare sui generi, come salvatores ad esempio.

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  3. Diamine, questo non me l'ero segnato! Peccato per la tua valutazione, mi pensavo molto meglio. Comunque una possibilità gliela do!

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  4. @james: Espiazione fu una sorpresa... rimasi praticamente di stucco!!!

    @roby: hai ragione, il merito di averci provato bisogna darlo. la carenza arriva proprio nei momenti in cui dovrebbe uscire fuori il "regista di genere".

    Per esempio c'è una scena di combattimento girato in piano sequenza, la preparazione parte alla grande, ma al momento dello scontro si vede la "danza" degli attori... forse pure Bana non era adatto per una scena simile!

    @eddy: una possibilità la si può dare. magari avrò preteso troppo, chissà!

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  5. che dire?
    a me è piaciuto proprio perché mooolto lontano dalle usuali spettacolarizzazioni dei (pessimi) film di azione :)

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  6. ma il problema sorge proprio quando, per forza si cose, l'azione la deve mostrare (con una storia del genere non ti puoi esimere) e "toppa" miseramente!

    la spettacolarizzazione dei film d'azione dipende da che tipo di impostazione dai al film. c'è quella "fracassona" alla Crank, o quella semi realista alla Bourne o ancora quella veloce, cruda e letale alla History of Violence. ognuna di esse ha una sua ragione, ma deve essere fatta comunque bene!

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