19 giugno 2011

Sette scialli di seta gialla - Sergio Pastore

Giallo d'antan, di quell'epoca quando si facevano i gialli... che  poi alla fin fine proprio originale non è, ma per i fan del genere va bene! Pastore da bravo mestierante, cavalca l'onda e costruisce un filmettino che rubacchia qui e la da Argento e Bava, scomodando anche il sommo Hitchcock. La regia è un surplus di tutti gli stratagemmi usati all'epoca (movimenti di macchina a schiaffo o zoomate ad ogni minima occasione) e non mancano ovviamente tutti gli accorgimenti del cinema di genere: trama abbastanza intricata, un po' di eros, il gatto nero, l'investigatore (cieco come ne Il Gatto a Nove Code), belle donne, una discreta dose di tensione, l'assassino con i guanti neri e scene efferate. Come dicevo il film sa di già visto e, a parte qualche cosuccia degna di nota (l'omicidio sotto la doccia alla Psyco, che però mostra dettagliatamente le rasoiate sul corpo della malcapitata), siamo in pieno standard e potrebbe risultare fin troppo stantio. Diciamo che è da vedere giusto per completezza dell'intero genere. Interessante il cast attoriale con Anthony Steffen, Sylva Koscina, Annabella Incontrera e Giacomo Rossi-Stuart. Ottime le musiche di Manuel De Sica tra jazz, bossanova ed epicità alla Morricone.

4 commenti:

  1. bella frank, mi piaci quando rispolveri il buon sano cinema de 'na volta :P

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  2. chissà, forse l'avrò visto su qualche tv locale, troppi anni fa'. Il fatto che ci sia Sylva Koscina rende obbligatoria la visione. ^___^

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  3. E vai de thrilling!Uno dei miei preferiti tra l'altro. Frank te offro la solita bevuta e buona domenica!Un grande saluto!Ciao Frank!!!!

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  4. grazie, mi fa piacere che sia stato apprezzato!
    la koscina aveva un sempre un suo perché ;)

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