31 agosto 2011

I Gangsters - Robert Siodmak

Tratto da un racconto di Hemingway (dallo stesso sono stati tratti anche Gli Uccisori di Tarkovskij e Contratto per uccidere di Siegel), il film è uno dei grandi classici del cinema noir. Del racconto originale resta però solo l'inizio della vicenda, fino praticamente all'omicidio dello Svedese (non è spoiler!). Secondo la leggenda Richard Brooks (uno degli sceneggiatori) rintraccò Hemingway e gli chiese come continuava la storia, al che lo scrittore rispose con l'efficace frase "How the hell do I know!".
Il film è inoltre molto famoso per la suggestiva e tetra fotografia, infatti sembra quasi che non vi siano grigi tanto è contrastata. Tale effetto dà poi alla storia un senso ancora più ambiguo e torbido, carattere che viene inoltre accentuato dalla struttura a flashback attraverso la quale si sbroglia tutta la vicenda.
La pellicola segna anche il debutto cinematografico di Burt Lancaster, che interpreta lo Svedese. Nella parte della femme fatale vi troviamo invece Ava Gardner, che entra in scena a film ormai avviato ma che prende sin dalla prima immagine tutte le attenzioni su di sé... vedere per credere, come accade al personaggio di Lancaster, non le si riesce a staccare gli occhi di dosso.
Cherchez la femme!!!

Qui sotto il bellissimo intro del film.


30 agosto 2011

In & Out - Frank Oz

Commedia garbata (mi sembra il termine giusto!) sul tema dell'omosessualità. Garbata per via della scelta adottata di restare in una specie di limbo, e poi è uno dei pochi casi dove l'omosessualità viene mostrata in una maniera del tutto asessuale. Il film viaggia tra banalità, stereotipi e una piccola dose di coraggio, piccola perché non prova mai ad osare, a spingere fino in fondo il pedale... un peccato perché poteva essere una bandiera! Sul piano comico il film ha delle trovate molto simpatiche, da ricordare il training di Kline con il primo volume di Explorin Your Masculinity e il personaggio della modella semi-idiota e viziatissima (appare pochissimo, ma fa ridere).
Il cast è il suo punto di forza, non ci sono dubbi. Spiccano per bravura Kevin Kline e soprattutto Joan Cusack, da segnalare poi Matt Dillon e soprattutto Tom Selleck, qui nel suo ultimo film degno di nota.
Una piccola curiosità: il film prende spunto dal discorso tenuto da Tom Hanks, dopo la vittoria per Philadelphia alla cerimonia degli Oscar, durante il quale ringraziò il suo ex professore gay.
Una commedia carina, che però viene massacrata dal pessimo finale...

29 agosto 2011

Biloxi Blues - Mike Nichols

Da una pièce teatrale e semi-autobiografica di Neil Simon, Mike Nichols (regista di film come Chi ha paura di Virginia Woolf? e Closer) ha tratto questo simpatico film di formazione. La crescita dei personaggi scorre veloce e divertita, tra battute al vetriolo e quell'aria di guerra, che ognuno di loro dovrà affrontare con la macabra consapevolezza che forse si stanno vivendo gli ultimi mesi di vita. Così tra un'iniziazione sessuale con la sensuale ed esperta Rowena, la scoperta dell'amore con la dolce Daisy, le angherie del sadico sergente istruttore (Christopher Walken deve essere stata una scelta quasi obbligatoria) e l'ingenuità di tutti quei giovani diciottenni che stanno per affrontare il loro crudele destino, si cresce, si superano barriere razziali dovute non ad un credo ma ad una insensata educazione e si cerca di imparare come sopravvivere, non solo alle imminenti battaglie ma nella vita. 
Davvero un bel film, forse un po' patinato ed educato, ma comunque bello!

Il titolo italiano è abbastanza bruttino, Frenesie... militari.