24 settembre 2011

Hollywoodland - Allen Coulter

Classicheggiante film che cerca di indagare nel torbido di Hollywood degli anni '50. Un film che ha dalla sua la bellezza delle ricostruzioni, l'intricata morte di George Reeves (storia vera) e un cast di attori decisamente bravi e in parte... si anche Ben Affleck
Ma purtroppo, nonostante queste ottime premesse, non mi ha convinto appieno. Cade spesso nel cliché, soprattutto nella parte giallistica della vicenda, con il solito detective trasandato e dalla vita borderline. Inoltre è sempre lì, in agguato, il rischio del possibile menefreghismo dello spettatore alla vicenda. C'è insomma poco appiglio per chi guarda, e tutto ciò porta immancabilmente a distrazione. Ma il peggio è che pecca di coraggio nel mostrare... quel "classicheggiante" l'ho appioppato proprio per questo, non per altro! Hollywood non si mostra appieno, non si mette a nudo, ma ci espone solamente ciò che già ha fatto vedere. Un peccato perché poteva essere molto di più, invece continuerà a rimanere sull'instabile confine tra il bello e il brutto.

2 commenti:

  1. Non l'avevo mai approcciato, e sinceramente dopo questa tua recensione la voglia - se c'era - è anche diminuita! ;)

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  2. ma guarda è un film che non ho ben capito se mi sia piaciuto oppure no... cosa incredibile è però Affleck, veramente molto ma molto bravo!

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