17 settembre 2011

A prova di errore - Sidney Lumet

Pellicola a dir poco immensa del grandissimo Lumet! Si potrebbe parlare di un film politico, anzi di fanta-politica, ma sarebbe riduttivo. Quello che Lumet fa va ben oltre, egli ci parla di uomini, del loro rapporto con le macchine e del loro essere esseri umani (contorto?), cioè con sentimenti e passioni. Costruito principalmente su sceneggiatura e recitazione, esattamente come ne La parola ai giurati, deve la sua dinamicità a tutta la gamma di carrellate, zoom, primi e primissimi piani, che rendono il film, insieme alle battute recitate dagli attori, molto energico (incredibile a tal proposito vedere come una scena a camera fissa diventi dinamica dalle sole battute e dalle espressioni degli attori). Importanti, ovviamente, anche la costruzione dei personaggi, in particolare quelli di Henry Fonda (Presidente degli Stati Uniti) e Walter Matthau (scienziato) fautori di due politiche di guerra completamente opposte. Il primo è per la pace ed il compromesso, anche se questo significherebbe sacrificare persone innocenti; il secondo invece è a favore della legge della giungla, cioè del vince il più forte.
Il finale è strepitosamente distruttivo!

4 commenti:

  1. Questa mi manca, Frank!
    Devo recuperarla, Lumet piace molto anche a me.

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  2. A me non piace!

    Ci avevate creduto per un momento, eh?
    ;)
    Grande Lumet, di quelli visti quinto potere è il mio preferito.
    Recupero al più presto questo.

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  3. ci sono cascato!

    se ti manca recupera anche (e soprattutto!) La parola ai giurati... capolavoro assoluto.

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