02 settembre 2011

That's What I Am - Michael Pavone

La primissima cosa che fa storcere il naso appena inizia il film è la casa di produzione, cioè la WWE... cioè la World Wrestling Entertainment! La cosa risulta strana poiché nel film non c'è John Cena ma Ed Harris, ma soprattutto vengono accantonate esplosioni o scazzottate per fare posto a dodicenni che scoprono l'amore, il rispetto, la dignità e l'amicizia. Ora ditemi se non risulta strano pure a voi!
Come avrete capito si tratta di una storia di formazione. Il prodotto è abbastanza standard. Sembra una commedia indipendente alla Sundance, c'è la voce narrante del protagonista che ricorda il suo ultimo anno delle medie, c'è qualche battuta, c'è la morale, quel filo di retorica che non guasta, il lieto fine, ci sono gli anni '60 e bravi attori piuttosto credibili e funzionali. Pavone gira di mestiere, si attiene alle regole che questo tipo di film richiede ed è abbastanza lineare... pure Pavone è passato per John Cena!
Un film medio simile a tanti altri e proprio come gli altri è tutto sommato godibile... ma tanto già visto.

11 commenti:

  1. la world wrestling entertainment non è certo un bel biglietto da visita, almeno per me... :)
    e dal trailer mi è sembrato un film molto retorico. non so se gli darò una possibilità..

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  2. ero indecisa da un po'. Sciolti i dubbi, non credo che lo vedrò.

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  3. Grande Frank, che mi sfoderi anche un film prodotto dalla WWE! Mitico! ;)
    Ad ogni modo, John Cena non c'è, ma nel cast figura Randy Orton, quindi gli appassionati non rimarranno a digiuno di wrestlers!

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  4. @marco: la WWE è stata una sorpresa... tant'è che pensavo si trattasse di un fake :D

    @alice: be è un film come tanti altri... è facilmente evitabile!

    @james: come prima non me l'aspettavo fosse un prodotto WWE :D
    ok che c'è Randy Orton, ma fa solo il padre un po' rude e omofobico e assolutamente non mena le mani!

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  5. Visto e sinceramente a me è piaciuto. Niente di eccezionale d'accordo, ma quando in Italia torneremo a fare anche dei film così, potremo dire che è passata 'a nuttata.

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  6. questo non me lo perdo!

    P.S.: non mi dire che c'eri all'Italian Horror Fest a Nettuno..io c'ero tutte le sere e probabilmente ci siamo anche incontrati.. potevi rivelarti che diamine!!

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  7. A me il film è piaciuto molto. Qui la mia recensione: http://antoniobenedetto.wordpress.com/2011/09/03/thats-what-i-am-2011-michael-pavone/

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  8. @harmo: be resta comunque un prodotto medio, in italia prodotti pseudo-simili (un ricordo recente, ed anche riuscito, è Ma che ci faccio qui) già si fanno. il problema è che mancano i prodotti di genere!

    @one: essì, anche io me lo sono fatto tutto :D
    molto probabile che ci siamo beccati. la prossima volta mi faccio la maglietta con su scritto "Sono Frank Manila"

    @kippo: per me è troppo carico di stereotipi, troppi "buoni sentimenti" all'americana... ed è il più delle volte irrealistico!

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  9. perfetto, se questa cosa accadrà di nuovo saremo preparati all'evenienza.. ottimo!

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  10. @Frank. Vivaddio, una volta ogni tanto un po' di buoni sentimenti ci vogliono. Già fa tanto schifo la vita, almeno che i film ci facciano sognare!

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  11. @one: sperando sempre di non incontrare qualcuno che ho leggermente massacrato... all'Italian Horror quel qualcuno era presente :D

    @antonio: che ben vengano i buoni sentimenti che ci facciano sognare, a patto che ci sia anche poesia, originalità e non facilonerie e banalità!

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