25 ottobre 2011

Con gli occhi dell'assassino - Guillem Morales

Torniamo a occuparci di Guillem Morales, giovane regista spagnolo del particolare El Habitante Incierto, che per questa  sua seconda opera passa attraverso la benedizione di Guillermo del Toro (oramai vero e proprio guru del cinema fantastico iberico). Tecnicamente la pellicola è impeccabile, Morales calibra bene ogni inquadratura e si denota un lavoro molto certosino. L'idea del film è alquanto suggestiva, pur peccando di qualche prevedibilità (che in un thriller non è cosa buona) e di un minutaggio forse troppo lungo. La parte finale, inoltre, mi ha molto ricordato il bellissimo Gli occhi della notte (recuperatelo, è davvero strepitoso!)... diciamo che la "trovata" di Julia è molto ma molto simile a quella della Hepburn
Ottima l'attrice protagonista Belén Rueda (quella di The Orphanage), capace di rendere credibile Julia e di trasmettere il senso di ansia e oppressione che tormenta il suo personaggio.
Sicuramente un buon prodotto, di altro profilo, che potrebbe piacere molto di più ai non assuefatti al genere che agli habitué.  


Il titolo originale Los Ojos de Julia, ovviamente contiene un significato più ampio (oltre che giusto) rispetto all'idiota e insensato titolo italiano. Ma che ve lo dico a fare? Ormai ci dovremmo stupire del contrario.

11 commenti:

  1. interessante! chissà perché poi... "gli occhi di giulia" non era male come titolo anche da noi.

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  2. mi è piaciuto parecchio
    ha un ritmo lento, ma avvolgente

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  3. Frank, pensa che a me ha fatto cagare in una maniera pazzesca! ;)
    E la Rueda non mi è piaciuta per nulla!

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  4. infatti, il titolo italiano come al solito riesce a far passare la voglia di vederlo. Grazie

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  5. Non mi è piaciuto molto la figura del serial killer senza un vero movente, e del bamboccio visibilmente finto che ammazza...

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  6. mi è piaciuto e molto anche il film è un suseguirsi di tensione che esplode alla fine particolarmente brava Belen Rueda qui in un doppio ruolo :)

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  7. @roby: in effetti era, oltre che giusto, anche più figo!

    @marco: vero a tratti è lento, ma morales è davvero molto bravo e più di tanto la cosa non pesa.

    @james: non ti riconosco più :D
    la rueda l'ho trovata molto in "parti", soprattutto nel finale.

    @wayne: è una peculiarità dei distributori italiani, quella di far scappare la gente dai film con il solo titolo. bisogna ammettere che sono bravissimi in questo!

    @affari: il film indubbiamente presenta delle pecche, dicevo che è piuttosto lento e andava sfoltito, e qualche incongruenza... ma più di tanto non mi hanno disturbato.

    @arwen: il finale è girato molto ma molto bene... recupera però il film con la hepburn, secondo me è stato tenuto molto in considerazione ;)

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  8. Piacque moltissimo e assai. Mi sono anche commossa in più di un frangente. Abbastanza atipico come struttura e la Rueda è strepitosa.

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  9. se cerchi qualcosa di ancora più atipico ti consiglio il precedente di morales El habitante incierto!
    la rueda è veramente molto brava.

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  10. Belen Rueda, donna meravigliosa *__*

    L'attrice, la produzione e il titolo originale mi ispirano, quindi credo proprio che, prima o poi, ci darò un'occhiata!!!

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  11. lo farò, grazie del suggerimento ^^

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