06 dicembre 2011

Una notte da leoni 2 - Todd Phillips

Sequel fotocopia per il campione di incassi Una notte da leoni.
Operazione molto discutibile quella optata da Phillips, ma si sa "squadra che vince non si cambia" e, in fin dei conti, noi che aspettavamo con trepidazione questo secondo capitolo non possiamo che esserne felici.
Ho apprezzato la furbata di aver esportato l'allegra combriccola nell'esotica Thailandia, per dare più brio e per fare in modo che le assurde scene possano prendere vita. Anche il prendersi gioco di se stessi e citare le vicende accadute nel capitolo precedente è stata una bella mossa, anche questa furbetta, ma comunque inevitabile. Gli autori ci fanno ridere di vecchie situazioni col minimo sforzo e al contempo ci fanno sapere che sono consapevoli di aver fatto un instant-remake... e siamo tutti contenti!
Sembra di ritrovarsi di fronte a un vecchio e collaudato gruppo di amici con i quali ridiamo e ci divertiamo sempre allo stesso modo e con le stesse battute. 
Viene a mancare l'effetto sorpresa scaturito dal primo capitolo, ma quello che volevo era questo e sono stato accontentato... se si fa il terzo però bisogna cambiare le cose!

9 commenti:

  1. per me una delusione. va bene che era inevitabile l'effetto fotocopia, visto il successo del primo, però almeno una minima variante se la potevano studiare...
    e il terzo capitolo fotocopia è già in cantiere..

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  2. Perfettamente d'accordo con te, sequel fotocopia, mancanza di effetto sorpresa ed originalità, ma un sorriso te lo strappano sempre quei tre...

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  3. Frank, io l'ho approcciato senza pretese ed aspettandomi la fotocopia, e mi sono divertito.
    Concordo a proposito del terzo, speriamo bene!

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  4. pure io mi aspettavo praticamente lo stesso identico film e così è stato. ho riso di meno rispetto al primo ma comunque mi son divertito. per il terzo tocca aspettare ancora a lungo (ho letto che inizieranno a girare a settembre 2012), ma sono convinto che qualcosa la cambiano... la devono cambiare per forza!

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  5. A me non aveva fatto impazzire neppure il primo.
    Carino, ma nulla più. Il secondo l'ho direttamente evitato!!

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  6. @babol: se il primo l'hai trovato solo carino questo evitalo!

    @ciku: ti posso capire... sia che l'originale ti sia piaciuto sia che non ti sia piaciuto! è un'operazione questa certamente discutibile, facile e accomodante.

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  7. Il primo a me era piaciuto un sacco. Oddio, non un capolavoro, ma il suo lo faceva egregiamente. Questo mi rifiuto di andarlo a vedere. In Thailandia, poi? Almeno il primo aveva la scusa di Las Vegas. What happens in Vegas stays in Vegas! (che poi mi dicono ormai essere diventata tutta un´altra cosa, solo una trappola per turisti e pensionati annoiati. Altro che una notte di follia... tanto vale giocare alla roulette dal salotto di casa). Mi spiace perchè ad esempio Ed Helm è un signor attore da commedia, come dimostra ancora in The Office. Sta marchetta poteva risparmiarsela.

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  8. credo che la thailandia sia stata scelta per poter incrementare la dose di "cazzate" che i protagonisti fanno durante l'addio al celibato... è un mero pretesto e la thailandia si presta bene perché si parte dal presupposto che ciò che accade nel film, in thailandia possa effettivamente accadere (così come era per la las vegas nel primo). ed helm non poteva non fare la marchetta, era un'occasione troppo ghiotta per continuare a restare nel mainstream!

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