07 gennaio 2012

Killer Elite - Gary McKendry

La pellicola, è meglio che lo dica subito, NON è il remake di Killer Elite di Sam Peckinpah. È solo un omonimo. Ok? Perfetto!
Il film del debuttante Gary McKendry è un action che si tinge di spionaggio, ma la bilancia pende molto più sull'action, e la presenza del Re del momento Jason Statham dovrebbe tenere a bada gli scettici. 
La storia, che pare vera, è del tipo: "killer buono costretto suo malgrado a uccidere altri killer che in passato hanno fatto cose brutte brutte. Ma l'amico dei killer ammazzati non ci sta. Ta Daaan!" 
Niente di trascendentale, niente di originale, ma solo sano intrattenimento condito di mazzate e proiettili. L'ambientazione mondiale (si spostano un po' ovunque sul pianeta) nell'anno del signore 1980, da quel tocco vintage in più che non guasta... vedendolo mi è tornato alla mente quel filmone che è Munich, ma sto divagando.
Gary McKendry gira in modo asciutto e lineare, senza strafare e portando a casa il risultato con onestà. E solo per questo si becca la mia stima.
Nel cast oltre a Statham, che aumenta il dosaggio di botte dopo le scarsezze di Blitz e Professione Assassino, abbiamo: un Clive Owen coi baffi, nella parte del temerario amico dei killer da uccidere, e il robot che interpreta Robert De Niro che a sua volta fa le solite cose che fa Robert De Niro.
Gli amanti degli action son certo che apprezzeranno, gli altri... chissà!

4 commenti:

  1. Addirittura Munich - bellissimo, tra l'altro -!?
    Ce l'ho lì da un pò, mi sa che a questo punto ci scappa.

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  2. action movie solido? allora mi sa che me lo sparo ;)

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  3. jason statham? la sola presenza rende degno ogni film :P

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  4. @james: be non è comparabile a Munich, ma qualche atmosfera mi ha ricordato la meraviglia di Spielberg. comunque molto godibile.

    @einzige: e come si fa a farselo scappare? :D

    @roby: c'è anche l'eccezione chiamata "In the name of the king" che ne conferma la regola :D

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