04 gennaio 2012

Le Idi di Marzo - George Clooney

Quarta regia per George che trasporta dai palchi teatrali al grande schermo del cinema una pièce sulla politica.
La pellicola, pur restando molto ancorata al linguaggio politico, è veloce, ben ritmata e sopratutto fruibile anche da chi di politica, dei suoi meccanismi, delle sue proiezioni e dei suoi giochetti non capisce una mazza. Quindi non abbiate timore di avventurarvi presumendo che sia troppo ostico o troppo di nicchia. 
La vicenda più che degli stratagemmi politici parla degli uomini che stanno dietro questi stratagemmi. Mostra come questi benedetti stratagemmi (compromessi, estorsioni, ricatti, leccate di culo e quant'altro) siano gli ingranaggi di una macchina inarrestabile, che riescono a trasformare un giovane e speranzoso idealista in un vero e proprio mostro. Clooney, sotto questo punto di vista, lo si può considerare spietato nel mostrare persone che anche soffrendoci (ma ci credo veramente poco a questo aspetto) fanno delle cose che sono ben lontane da onore, patria, lealtà, onestà e integrità.
Goslin con quella sua faccia un po' così, ben rappresenta il giovane e rampante agnello che si trasforma in lupo famelico, educato dai bravi e veterani (questo vale sia per i personaggi che interpretano sia per le rispettive carriere cinematografiche) Paul Giamatti e Philip Seymour Hoffman - la controparte femminile, personaggi marginali in un mondo maschio-centrico, è rappresentata da Marisa Tomei e Evan Rachel Wood.
George (che si riserva il ruolo del candidato) dirige la baracca molto bene, dimostrando ancora una volta un ottimo gusto delle inquadrature e ottimi tempi cinematografici, confermando (ma non ne aveva alcun bisogno) di essere un regista più che valido e ben sopra la media.
Film interessante e solido!

11 commenti:

  1. Quindi non abbiate timore di avventurarvi presumendo che sia troppo ostico o troppo di nicchia.

    Che è poi quello che un po' mi ha frenata, oltre al fatto che ho sviluppato una mezza allergia al buon George.
    Lo recupererò allora!

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  2. sì, un film solido. gli manca giusto quel non so che (magari una regia più coraggiosa), per essere un grandissimo film

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  3. Attira molto sia me che il consorte..andremo, prima o poi...

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  4. Visto ieri sera, l'ho trovato solidissimo, davvero un ottimo film.
    Ne parlerò a breve, comunque a me ha convinto parecchio.

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  5. Hai presente quando esci dalla sala e dici:
    "Cazzo, stasera ho visto proprio un bel film" ecco.

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  6. @babol & newmoon: non vi fate frenare, andate tranquille ;)

    @marco e perso: è vero è classicheggiante e non c'è una regia che ti colpisce, però per il tipo di storia questa scelta "retrò" l'ho trovata azzeccata. poi clooney da clooney io mi aspettavo un lavoro sobrio e tradizionale.

    @james & lorant: be è un film dove è difficile trovare difetti e con degli attori della madonna!

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  7. be' allora me lo segno decisamente :))

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  8. Ha fatto bene il buon George a mettersi da parte e lasciare più spazio a Gosling... chissà che non abbia deciso di dedicarsi esclusivamente alla regia nel suo futuro prossimo

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  9. Non l´ho ancora visto, onestamente sono un po´prevenuto, ho questa sensazione da "finto capolavoro". Poi prezzemolino Gosling ormai mi sta un po´stufando, pur essendo un ottimo attore eh! Ma mi sa che alla fine cederò. Vediamo se gli riservo l´onore della grande sala o l´intimità del salotto.

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  10. @einzige: segna segna ;)

    @affari: chissà, ora come ora è difficile a dirsi avendo diretto un film tutti a distanza di tre anni l'uno dall'altro.

    @dust: ciao! hai ragione è uno di quei film dove è facile essere prevenuti, ma non credo che negli intenti ci sia stata la volontà di fare un capolavoro o di spacciarsi tale. prova a dargli una chance

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