12 febbraio 2012

La Famiglia - Ettore Scola

Magnifico film di Scola che ripercorre la vita di Carlo, dal battesimo fino all'ottantesimo compleanno, della sua famiglia e della sua casa... con sfondo quasi un secolo di storia italiana.

Ambientato nella sua interezza all'interno della casa di Via Scipione l'Emiliano nel quartiere Prati di Roma (la via è fittizia ma verosimile) la pellicola è un ritratto poetico e pacato di una famiglia borghese, che vive, si evolve e muore tra i corridoi e le stanze dell'appartamento. La sceneggiatura firmata da Scola stesso con Scarpelli e Maccari sembra lavorare per sottrazione e, nonostante l'arco di tempo raccontato sia di circa 80 anni, riesce attraverso una serie di eventi simbolo a cogliere e restituirci una storia articolata, lunga e corale.
La regia di Scola è un perfetto esempio di equilibrio e di linearità, che permette lo scorrere del tempo con salti anche decennali senza disturbarne la visione (a tal proposito la quasi immutabile e dettagliatissima scenografia ne dà un senso di continuità maggiore).

Il cast è quello delle grandi occasioni. Nella parte di Carlo vi troviamo Andrea Occhipinti e Vittorio Gassman (sempre immenso!), Cecilia Dazzi e Stefania Sandrelli interpretano Beatrice, Massimo Dapporto e Carlo Dapporto sono chiamati a dare vita a Giulio, Jo Champa e Fanny Ardant invece interpretano Adriana. Si susseguono all'interno della casa anche: Ottavia Piccolo, Athina Cenci, Ricky Tognazzi, Philippe Noiret, Giuseppe Cederna, Sergio Castellitto e Renzo Palmer.

Da vedere.


Per tutto il film non sapremo mai qual è il cognome della famiglia.

8 commenti:

  1. Questo ancora mi manca, ma prima o poi lo recupererò.
    Gassman sempre grandissimo.

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    1. gassman è uno dei pochi che si può chiamare ATTORE!!!

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  2. forse l'ultimo bel film di scola. davvero buono.

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    1. della produzione successiva mi sa che conosco solo Concorrenza sleale e non lo trovai malaccio. certo che però a confronto con i film del passato il film ne esce sminuito.

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  3. lo vedo volentieri, soprattutto per cancellare parte dei ricordi di c'eravamo tanto amati, il suo ultimo film che ho visto. È un buon lavoro, un po' troppo sopravvalutato aggiungerei. Il problema è la presenza irritante di Stefania Sandrelli, a me pare che quella tipa non sappia recitare.

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    1. la sandrelli ha avuto molti alti e bassi ma, secondo me resta, una discreta attrice. e nonostante i suoi limiti e la ripetitività degli ultimi anni non mi è venuto da definirla una cagna.

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  4. Anche Scola è un regista di cui voglio parlare in modo approfondito.
    Nel frattempo, ti ho assegnato un premio!

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  5. ancora grazie per il premio.
    però sappi che ti sei preso un impegno e che mi aspetto la retrospettiva su scola ;)

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