01 febbraio 2012

A Lonely Place to Die - Julian Gilbey

A Lonely Place to Die è un survival partorito dalla fertilissima Inghilterra.
Storia semplice e concisa, regia solida, le highlands scozzesi, attori bravi, cattiveria e pure una festa simil-pagana tanto per gradire.
Ecco cos'è A Lonely Place to Die. Un film di buoni e cattivi. 
Banale dirà qualcuno, funzionale e riuscito dico io. 
Per forza di cose nel guardarlo tornano alla mente i vari predecessori, dall'ovvio Un tranquillo week-end di paura, passando per Cliffhanger fino ad arrivare al recente - sempre suddito delle regina - Eden Lake.
Julian Gilbey costruisce il film in modo compatto, tenendo sempre alta la tensione e cambiando spesso il corso degli eventi. Si mostra coraggioso nel svelare a bocconi parti celate della storia e a lasciarsi indietro personaggi senza alcun rimorso. 
Brava (nonché freg bella) Melissa George nella parte di Alison, la rambesca eroina del film. 

A Lonely Place to Die è un piccolo film e pur avendo delle parti un po' esagerate (ma perdonabili) a me ha garbato parecchio. 
Vedere per credere!

8 commenti:

  1. Ma tu pensa! Visto ieri sera e mi è piaciuto con riserva. Purtroppo un pò sconclusionato e una domanda: ti uccidono fidanzato, amica, amico e amico dell'amico e non fai neanche un piantino? Ma gnanche piccolo piccolo? Ma chi sei? scvarzeneggher barra terminator!?
    E il finale fa cagare... ;)

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    1. a me invece quel finale con sterzata nel crime non è dispiaciuto e l'ambientazione paesana con i dubbi se siano tutti coinvolti nel complotto mi è sembrato intrigante.
      be di assurdità ce ne sarebbero troppe: non ti fracassi le costole sbattendo su un ramo con una caduta da 20/30 metri di altezza? e le gambe? possibile che i nemici abbiano in tutti i film una mira di merda? possibile che quando nei film si ruba una macchina, questa abbia sempre il pieno e non si distrugga dopo un salto disumano? cioè, se avessero rubavato la mia se la trovavano di sicuro a secco e non sarebbe partita con la pioggia :D
      ma son cose che un film (che ovviamente ti prende) si mettono in conto.
      non ha caso l'ho definita "rambesca" ;)

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  2. Frank, concordo abbastanza con Eddy.
    Alcune parti buone, altre molto meno.
    Io avrei puntato più sul survival vero e proprio che non sul crime. ;)

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    1. l'ho trovato invece abbastanza coraggioso nel cambiare e per gli scenari notturni buttarsi nell'ambientazione un po' noir.

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  3. A me è piaciuto da morire, con tutte le esagerazioni del caso.
    Però io sono una che di certe cose tende un po' a fregarsene, e le mando giù senza problemi :D

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    1. yeahhh!!!
      pure io se entro in sintonia accetto pure macchine lanciate a mo di proiettili contro elicotteri (Die Hard 4)

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  4. Ciao Frank!
    Prima parte secondo me stratosferica, poi nel finale -un po' troppo confusionario- qualcosa si perde e rimane "soltanto" un buon film.
    Poteva dare di più.

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    1. ciao!
      che si poteva dare di più non ci sono dubbi, e concordo anche che la seconda parte è minore della prima. si resta un buon film e non eleva certo a capolavoro, ma tutto sommato l'ho trovato godibile... ad avercene di più così!

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