25 febbraio 2012

Millennium - Uomini che odiano le donne - David Fincher

Premetto tre cose:
1) Non ho letto i romanzi di Stieg Larsson.
2) Ho visto solo il primo film della trilogia svedese, trovandolo un po' fuffo.
3) L'ho visto solo perché è di Fincher.

La versione ammerregana è, come capita spesso quando gli  Yankee si cimentano in trasposizioni letterarie, molto didascalica e addirittura prolissa tendendo a spiegare e indugiare su ogni minimo dettaglio. Così che nessuno si perda ogni minimo passaggio e tutto sia chiaro e cristallino.
A differenza del primo film Svedese la pellicola di Fincher l'ho apprezzata molto di più. Lo dico senza indugi e giri di parole. 
Nonostante gli svolgimenti siano praticamente identici, ho accusato molto meno la visione seppure abbiano entrambi una lunghezza di oltre due ore. Merito della riuscita è data, oltre alla ormai ovvia capacità registica di Fincher, anche ad un montaggio coi fiocchi (i chirurghi sono Kirk Baxter e Angus Wall), ad una bella e accattivante fotografia di Jeff Cronenweth e alle ottime musiche di Trent Reznor e Atticus Ross. Azzeccata è stata anche la scelta dei due protagonisti, con Daniel Craig molto più credibile del collega Michael Nyqvist e Rooney Mara che non ci fa rimpiangere la già ottima Noomi Rapace (che mi era piaciuta nella parte di Lisbeth).
Uomini che odiano le donne quindi vince la sfida dimostrando che un instant remake non debba essere per forza un'inutile cazzata.


Piccole considerazioni finali:
Non comprendo il motivo per cui in originale abbiano deciso di chiamarlo The Girl with the Dragon Tattoo (che dovrebbe essere il titolo del secondo film). Ora sono curioso di vedere cosa si inventeranno per il sequel.
I titoli iniziali sono strepitosi.

14 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Anche io l'ho trovato superiore all' originale svedese.Ma vabbè, è di Fincher, quindi è per forza superiore.
    Sul titolo, credo si siano attenuti ai titoli dei libri così come sono usciti in America, ma non vorrei sbagliare.

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    1. be fincher è fincher :D
      non sapevo avessero cambiato i titoli dei romanzi in america.

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  3. Frank, tra l'altro io continuo a pensare che non sia un remake, ma una differente trasposizione.
    E di sicuro vince su tutta la linea rispetto alla versione svedese.

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    1. ma infatti hai ragione a non considerarlo un vero e proprio remake. è un'altra cosa... migliore!

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  4. A me è piaciuto. Poi come dice Ford, non è un remake (termine cinematografico) ma una trasposizione hollywoodiana del romanzo.

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    1. le differenza di origine dei due film si sentono tutte. come da tradizione la versione USA ha un maggior "didascalismo" e più ritmo.

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  5. anch'io l'ho visto solo per via di Fincher e devo dire che non mi è dispiaciuto! i titoli di testa con The Immigrant Song a palla sono una booomba! sapevo che avresti apprezzato quella sequenza ;)

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    1. e ma chi è che la canta The Immigrant Song?
      poi con quelle immagini di melma nera, ingranaggi e corpi è strepitosa.

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    2. La canta una certa Karen O'.
      Mi aggrego alle lodi a Fincher e alla pellicola e... oooh, finalmente qualcuno su cui contare per la difesa del bene e della giustizia.

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    3. ciao ester, benvenuta!
      grazie per l'info ;)

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  6. D'accordo con i commenti e la recensione, Millennium di Fincher è un altro film ed è migliore del film svedese...

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  7. Anche tu hai parlato bene di questo film e a questo punto non vedo l'ora di vederlo anche io. Tra l'altro l'originale svedese non l'ho visto.

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