19 febbraio 2012

Un Natale per due - Giambattista Avellino

Film di Natale di Sky!
È necessario tenere bene a mente questo "di Sky" per due motivi. Il primo è che si tratta di un film destinato ad una fruizione televisiva,  il secondo è che in Italia anche i film per il cinema hanno le stesse finalità. E quindi cosa cambia? 
Assolutamente nulla, se non che questo Un Natale per due ha una valenza più nobile perché non ha insozzato le sale cinematografiche e non ha ingannato il pubblico, che al cinema si aspetta un film degno di essere proiettato su grande schermo. A conclusione di questo preambolo aggiungo che, Un Natale per due, per quanto scontato, banale, telefonato e appena appena divertente, come prodotto televisivo è onesto e giusto.

Il film quindi è uguale uguale, per stile e contenuti, a tanti altri che fanno incetta di soldi al botteghino (tipo Immaturi e compagnia bella). Vuoto fino al midollo di qualsiasi messaggio, privo di qualsiasi originalità, velatamente volgare (deve comunque andare nel prime time) e ostentatamente ottimista. 
Però Un Natale per due è stato creato appositamente così e alla luce del sole, non come i suoi colleghi carbonari che promettono grande cinema e poi di nascosto tramano e ci propinano sempre la stessa roba sciapa. Un Natale per due nasce e muore per la tv, quindi ha tempi televisivi, fa ridere in modo televisivo e ha la qualità giusta di un prodotto televisivo. È pur sempre della tv italiana che stiamo parlando (non BBC o HBO) e siccome non mi resta che puntare su altri valori - quindi non spero di veder cambiare il cinema o televisione in Italia - io punto sull'onestà (cosa rarissima anche questa!). 
Bravo Un Natale per due, pur essendo quel che sei mi sei piaciuto.

2 commenti:

  1. tralasciando la mia intolleranza estrema per Brignano, devo dire che qua non è stato così malvagio. secondo me hanno stiracchiato un po' troppo la durata, perché una cosetta di 50 o 60 minuti sarebbe stata più che dignitosa, togliendo alcune scene completamente inutili.
    alla fine è una cosetta ok, anche se c'è un abisso così tra la tivvù nostrana e quella anglofona (ma anche francese per quel poco che ho visto).

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    1. tralascia invece il fatto che io adori brignanno :P
      sono totalmente d'accordo. è pur sempre una robetta inutile ma come dici tu è dignitoso. certo la nostra tv è ancora il terzo mondo rispetto a quella inglese o americana, ma per gli standard che ci sono qui in italia può competere con i film che ci spacciano in sala.

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