17 marzo 2012

Crimini e misfatti - Woody Allen

Nel 1989 Woody Allen firma la regia di Crimini e misfatti un film dalle varie sfaccettature, un esemplare mix di commedia e dramma con punte di vera e propria tragedia, in perfetto stile dostoevskijano.

Qui Allen, nella splendida cornice di una Manhattan dai colori autunnali e a tratti cupa, esplora l'ambiguità morale. Due sono le storie smesse in campo da Allen, due storie parallele che si incroceranno solo alla fine, nelle quali i due protagonisti si troveranno a dover affrontare delle scelte difficili. Immensa la figura della religione, che attraverso le sembianze di un rabbino che sta perdendo la vista, resta cieca e di nessun aiuto per i propri fedeli. 
Eppur si ride, sempre amaramente, ma si ride, nonostante tutto, nonostante l'umanità non sia poi trattata benissimo e nonostante le speranze per essa siano ben poche. Sembra quasi che Allen voglia dirci che in fin dei conti, non ci resta altro da fare.

Film annoverato giustamente tra i migliori del regista newyorchese e, forse, proprio da qui parte nella sua indagine dell'inquietudine che ha caratterizzato parte della sua recente produzione.

6 commenti:

  1. Grande, grande film.
    Concordo: uno dei migliori del vecchio Woody.
    Ottimo ripescaggio Frank!

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    1. grazie :D
      ogni tanto una ripassata dei vecchi woody ci sta tutta.

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  2. Ultimamente stai ripassando tutti film che adoro...

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  3. grandissimo film, non è l'Allen che preferisco ma è quello che fa capire che grande narratore sia.

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    1. anche io preferisco l'allen più comico, ma questo è proprio cinema!

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