09 marzo 2012

L'arrivo di Wang - Manetti Bros.

L'arrivo di Wang è il ritorno dei Manetti Bros. al cinema a ben 6 anni di distanza da Piano 17
Con L'arrivo di Wang i Manetti, oltre a continuare nella loro opera di militanza cinematografica indipendente e appassionata al genere, esplorano anche il CGI (in parole povere gli effetti speciali fatti al computer, ormai abusatissimi all'estero ma quasi del tutto assenti nel panorama italiano).
L'arrivo di Wang quindi segna un tassello importante nel cinema nostrano che, nonostante l'estremo e consueto ritardo, finalmente arriva ad usufruire di una tecnica ormai entrata nel quotidiano del cinema di mezzo mondo.

L'esperimento (ovvero il film) si può dire riuscito. 
Un'idea semplice ed economica, attori principali bravi (Ennio Fantastichini e Francesca Cuttica), una buona dose di tensione, un CGI di buona fattura e che non scade nel ridicolo (ci tengo a ricordare che una prestazione del genere è praticamente un miracolo qui in Italia) con in più tanta voglia di creare e di dimostrare che un altro cinema qui da noi è possibile. La pellicola dei Manetti però non si limita solamente all'esperimento o ad una concezione prettamente ludica - che comunque resta importante - ma vuole anche indagare su una tematica come quella del pregiudizio e delle sue innumerevoli sfaccettature, donando all'operazione uno spessore. Ovviamente i difetti derivati da un budget risicato non mancano, ma vi assicuro che non inficiano molto il piacere della visione.
Quindi un plauso ai Manetti è doveroso, sia per il coraggio che per la tenacia di portare avanti una ben precisa idea di cinema, anche se questa è controcorrente e controproducente (almeno su livello economico).


Vorrei anche cogliere l'occasione per ringraziare l'ufficio stampa del film Reggi&Spizzichino, anche loro anomali nel panorama italiano per l'inconsueta attenzione che danno ai blogger indipendenti.

11 commenti:

  1. Mi precipito a vederlo. Non puoi immaginare quanto sia felice di aver letto questa tua recensione positiva. Ci speravo tantissimo in questo film

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    1. io sono rimasto abbastanza soddisfatto. certo ricordo che ha limiti di varia natura, ma è almeno un inizio.

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  2. bella Frank! vidi il trailer e la presentazione al festival di Nettuno con i Manetti che erano entusiasti e increduli per via della selezione a Venezia. Me lo sparo il più presto possibile, grandissimi ;)

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    1. me la ricordo quella presentazione più che altro per Cavie :D

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    2. ahaha cavie.. io mi son rifiutato di vederlo e son scappato a sbronzarmi con gli amici... ;)

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    3. col senno di poi, avrei tanto aver seguito il tuo esempio. però dai, in compenso mi sono ammazzato dalle risate :D

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  3. Sono un pò dubbioso, ma se dici che vale, lo recupero anche io molto volentieri.

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    1. come sempre in questi casi, metto le mani avanti avvertendo che forse sono stato troppo buono (soprattutto per prevenire bottigliate selvagge). spero che ti piaccia. ripeto, che è quel che è ma secondo me funziona.

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  4. Ho letto benissimo in giro e per quei venti\venticinque minuti che resterà nelle sale spero che Leonardo mi lasci il tempo di andarmelo a gustare!

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    1. spero che Leonardo abbia cuore :D
      e mi raccomando già tra un paio d'anni parti col training ;)

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  5. piano 17 mi piacque assai, spero che valga anche questo.

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