24 marzo 2012

Ombre e nebbia - Woody Allen

Ombre e nebbia è forse uno dei film meno conosciuti della produzione alleniana nonché uno dei più singolari.

Woody in questo film, ambientato in una sconosciuta e nebbiosa cittadina mittleuropea degli anni '20, rende omaggio al cinema espressionista tedesco e in particolar modo al capolavoro di Lang M - Il mostro di Düsseldorf. Ovviamente siccome trattasi di Allen tutto è in forma parodistica e più che della trama prettamente thriller (l'affannosa ricerca dello strangolatore) spesso si devia verso altre tematiche come la religione, l'intolleranza, la sessualità, l'arte, il caso e la massa, rappresentata come totalmente idiota. Su quest'ultimo punto (quello della massa) c'è forse in Allen la voglia di prendersi gioco della popolazione europea del periodo in cui è ambientato il film, rea di aver permesso e anche appoggiato - volontariamente o non, ma poco importa - la nascita dei totalitarismi.

Tutta l'azione si svolge in una turbolenta notte di nebbia, i personaggi si muovono coralmente e sono tante le storie che vengono messe in scena, con un gioco ad incastri che talvolta spiazza. Woody sfoggia un cast d'eccezione e dai nomi altisonanti anche in parti veramente minuscole (Mia Farrow, John Cusack, Kathy Bates, Jodie Foster, Madonna, John Malkovich, Donald Pleasence, Lily Tomlin, John C. Reilly e William H. Macy). Ottimo anche il contributo tecnico alla pellicola che, grazie alle scenografie completamente ricostruite di Santo Loquasto e alla fotografia di Carlo Di Palma, fa sembrare Ombre e nebbia un film appartenente al periodo espressionistico.
Da vedere.

6 commenti:

  1. Azz mi manca, devo assolutamente recuperarlo... grazie per la dritta!

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  2. Un film dalle magnifiche atmosfere, con alcune battute letteralmente fulminanti.
    Uno dei miei preferiti di Allen.
    Gran recupero!

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    1. non lo vedevo da un'infinità. ha delle battute veramente fulminanti :D

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  3. grande film, molto pessimista, uno dei miei preferiti di Allen! vero, ci sono piacevoli riferimenti a Fritz Lang, a Kafka e al cinema espressionista.

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    1. vero anche il riferimento a kafka con lui che non riesce a capire quale sia la sua missione. strepitoso :D

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