05 marzo 2012

Quasi amici - Olivier Nakache, Eric Toledano

Tratto da una storia vera, Quasi Amici funziona per la sua qualità di essere universale e parlare al grande pubblico. Il film è la storia di due uomini (anche abbastanza stereotipate) opposti ma entrambi prigionieri della vita e che proprio grazie ai loro problemi riescono ad unirsi e instaurare un rapporto incredibile, genuino e sincero. 

È facile quindi intuire il perché questo film abbia battuto qualsiasi record di incassi in Francia. Nakache e Toledano (registi del simpatico Summer Camp) costruiscono un film che difficilmente lascia indifferenti gli spettatori, merito di questo va anche alla sdrammatizzazione, attuata attraverso la figura bonaria e al confine del politicamente scorretto di Driss (Omar Sy), che alleggerisce di non poco i temi trattati.

Un dramedy che canta l'inno alla vita.

6 commenti:

  1. un film che è congegnato apposta per piacere, e infatti m'è piaciuto un sacco!
    fa ridere forte, ci sono spunti di riflessione sull'handicap e la diversità in generale e un paio di scene da renderlo un potenziale cult.
    ti credo io che ha battuto tutti i record d'incassi (sicuramente è meglio di Giù al nord!)

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    1. è congegnato ad hoc, questo è vero, e cerca di accontentare tutti. ma la cosa non mi ha disturbato per niente.
      giù al nord pure non mi era dispiaciuto, certo in italiano perdeva molto per via del doppiaggio. ma lo trovo comunque un ottimo prodotto medio.

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  2. Ne sto leggendo benissimo ovunque.
    A questo punto mi sale la curiosità.

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  3. prima o poi lo vedrò anche io, grazie

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