19 aprile 2012

Ghost Dog: il codice del samurai - Jim Jarmusch


 -"If a warrior's head were to be suddenly cut off, he should still be able to perform one more action with certainty." What the fuck does that mean? -
- It's poetry. The poetry of war. -

Ghost Dog è un mitico relativamente nuovo.
Entra di diritto nella categoria per l'importanza che ha avuto sulla mia persona.

Vidi Ghost Dog che ero già  abbastanza grande, frequentavo le superiori, ed ero nel pieno periodo di crescita autoriale. Un periodo dove Godard e Truffaut la facevano da padrone, un'era oscura dove confesso di aver denigrato quei film di serie b che tanto amo e che guardavo di nascosto senza dirlo a nessuno perché me ne vergognavo. Un'epoca in cui, con il mio atteggiamento da snob, esternavo pubblicamente la mia sapienza sciorinando cazzate pseudo intellettuali mentre a casa vigeva la regola del rutto libero lontano da orecchie indiscrete. 
Ora sono profondamente pentito e rammaricato, ma che ci posso fare? È andata così e ringrazio Dio (per Dio intendo Internet) che mi ha fatto capire di non essere solo a questo mondo e che là fuori, da qualche parte, si celano fan di Van Damme e Bombolo.

Ghost Dog fu importante perché mi fece ricongiungere leggermente alle origini. Fu, in pratica, un ottimo film di passaggio essendo in parte un gangster movie con sparatorie ecc. e in parte un film d'autore. Ma i meriti del film non si fermano qui. Perché Ghost Dog, grazie ai suoi inserti tratti dall'Hagakure e a tutta la menata sui samurai, mi fece avvicinare a Kurosawa (E anche a Le Samouraï di Melville. Qualcuno, non ricordo chi, mi disse che i due film c'entravano qualcosa e mi fidai) nonché al cinema nipponico che trattava, appunto, di samurai. Me li fece vedere, questa volta, con un altro occhio, diciamo un occhio più profondo che sorvolò le semplici katane che tagliano arti a metà  in un tripudio di sangue... ogni riferimento a Lupo Solitario e il suo cucciolo è casualmente voluto.

Per queste semplici cose Ghost Dog entra di diritto ne I Mitici e poi è pure un gran bel film!

8 commenti:

  1. Grandissimo film, Frank. Forse, dopo Dead man, il migliore di Jarmusch.
    Comunque anni fa anch'io attraversai un periodo come il tuo di forzato intellettualismo cinematografico. Fortunatamente ora quel periodo è alle spalle. ;)

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    1. Grande pure dead man, anche se patteggio sempre per Ghost Dog :D
      Meno male che quel periodo è passato e per fortuna senza creare troppi danni... almeno spero.

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  2. su di me credo invece abbia avuto l'effetto opposto! ;)

    comunque di sicuro uno dei film che mi hanno segnato di più, e ghost dog il personaggio è uno dei miei modelli esistenziali

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    1. addirittura esistenziali? apperò non ti ci facevo così filo rapper-nipponico ;)

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  3. anche secondo me tra i mitici ci sta bene

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    1. ma tanto anche se non ci stava bene ce lo facevamo entrare con la forza :D

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  4. Filmone, un codice di vita!!
    un Forest Whitaker grande come una montagna.
    Fortissimo il legame con Le Samouraï, Ghost Dog deve molto a faccia d'angelo.

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    1. più che legame è un vero e proprio omaggio al film di melville, tanto che in più di un'occasione alcune sequenze vengono riprese in modo quasi esplicito.

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