14 aprile 2012

Infernal Affairs - Wai-keung Lau, Alan Mak

Infernal Affairs quando toccò per la prima volta le mie cornee mi lasciò di stucco. Da tempo infatti avevo leggermente abbandonato il cinema asiatico che, a parte qualche film clamoroso, mi aveva regalato poche emozioni - ma la colpa in realtà è da attribuire solo alla poca attenzione che davo alle varie uscite.

Comunque sia Infernal Affairs risvegliò in me la voglia di occhi a mandorla. Lo acclamai come il grande ritorno cinese al cinema poliziesco, era dai tempi dell'esploit di Honk Kong che non vedevo una pellicola di tale spessore targata oriente. E questa volta non era "solo" pura estetica della violenza, era la costruzione della trama ad avermi impressionato. La sceneggiatura di Infernal Affairs, per me, è una perfetta macchina dagli ingranaggi quasi magici, di fronte alla quale persino i più arditi miscredenti del cinema asiatico si sono dovuti piegare (questa mia ultima affermazione è basata su di un test da me effettuato, lo giuro).

Ma anche il resto della pellicola non è certamente da buttare. La regia del duo  Lau  e  Mak , pur appoggiandosi sull'infallibile già citato copione, è ben calibrata tra i momenti di stallo e quelli di pura tensione. L'interpretazione date da Andy Lau e Tony Leung ai due personaggi protagonisti, facce della stessa medaglia che viaggiano in un limbo di moralità  e immoralità, è straordinaria e potente.
In parole povere, cari miei, Infernal Affairs è grande cinema.

Poi Scorsese ne ha fatto un remake. Indubbiamente caruccio, con ottimi attori e girato magistralmente ma che toppa proprio quando va ad intaccare lo script originale... eehh già!

13 commenti:

  1. sai che non l'ho visto? me lo guardo!

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  2. Concordo in pieno, Frank. Un poliziesco con i controcazzi.
    E decisamente superiore a The departed.
    Tra l'altro, non sono male neanche i due seguiti.

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  3. come dimenticarlo, il primo poliziesco asiatico che vidi. Vero Frank, anche per me è meglio l'originale. ciao :)

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    1. dimenticavo, complimenti per il tuo nuovo sfondo!

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  4. è bellissimo questo film, uno di quelli che mi ha fatto avvicinare al cinema asiatico(l'altro è Expect the Unexpected, uno degli action più esplosivi che ho mai visto)che prima guardavo con pigrizia. The departed, marchetta di Scorsese per vincere qalcosa agli Oscar, pur accattivante evapora di fronte a questo film...

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    1. anche io avevo percepito il film di scorsese una marchetta pur restando un film dignitoso e recitato da brivido (wahlberg è bravissimo anche se il suo personaggio è totalmente inutile nonché appiccicato).

      non conosco expect the unexpected ma me lo segno subito.

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  5. Concordo .... film bellissimo, sceneggiatura solida come poche, fiato sospeso fino alla fine... e, ciliegina sulla torta, i due interpreti sono tra i miei attori asiatici preferiti.
    l remake di Scorsese e' solo una scialba fotocopia

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    1. Lau e Leung sono davvero dei grandissimi, qua poi in puro stato di grazia. si il remake di scorsese è quello che è, ma si sa come sono fatti 'sti americani :D

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    2. meno male che almeno non ci hanno messo l'happy end :-p

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    3. non hanno messo l'happy end ma hanno fatto qualcosa di peggio mettendo quella giustizia finale che mette moralmente dovrebbe mettere le cose a posto.

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