28 aprile 2012

Vacanze per un massacro - Fernando Di Leo


Vacanze per un massacro è una poverata che il sommo Di Leo girò in estrema economia... anche di trama!

Purtroppo la pellicola rasenta veramente la mediocrità, poggiandosi tutta su di un pretesto narrativo già abbastanza sfruttato. Difficilissimo salvare qualcosa, forse giusto il prefinale dove si riesce ad intravedere il Fernando tanto amato. Pur non mancando di sessualità e violenza queste non colpiscono ma, anzi, arrivano addirittura a tediare. Di fatti si indugia parecchio in scene al limite del morboso ma completamente inutili ai fini narrativi e il personaggio del cattivo, così come lo strano triangolo amoroso/scabroso, più che shoccare o creare scalpore lascia indifferenti.

Joe Dallesandro, forgiato dalla factory Wharoliana, risulta anche abbastanza credibile nella sua interpretazione e non tanto per le sue qualità recitative, quanto piuttosto per uno sguardo allucinato datogli, molto probabilmente, da sostanze che definirei "altre". Convincente invece la De Selle che, grazie anche ad una vogliosa generosità (concede svariati e prolungati full frontal), riesce nell'intento di sedurre e arrapare accattivare lo spettatore.

Con un minimo di volontà in più si sarebbe potuto fare di meglio.


Riciclata anche la colonna sonora che Bacalov scrisse per Milano Calibro 9.

2 commenti:

  1. Frank ho appena visto il film su youtube, concordo con te su tutto, ha volte mi chiedo guardando questo genere di film, se chi ne ha fatto parte, è consapevole di quanto orribile sia il prodotto finale!!!!!!!!

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    1. sono estremamente convinto che fossero più che consapevoli e che anzi cercavano di farlo il più terra terra possibile per risparmiare e guadagnarci di più. perché in fondo erano sicuri che all'estero l'avrebbero comprato... cosa che difatti avvenne!

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