09 maggio 2012

Bella in rosa - Howard Deutch

Scritto da John Hughes, colui che ha forse rappresentato al meglio i ragazzi degli anni '80 al cinema, Bella in rosa è ad oggi un cult generazionale.

Una Cenerentola in versione teen-glitter, una commedia romantica che, nonostante abbia in sé qualche difetto di banalità, resta comunque un prodotto sopra la media. La protagonista Molly Ringwald, all'epoca vera regina dei teen-movie dopo Sixteen Candles e il cult Breakfast Club, così come il principe azzurro Andrew McCarthy, anche lui all'epoca al top e ovviamente dentro il Brat Pack

Un film che oggi vive più di nostalgia che altro ma che in fin dei conti resta comunque godibile... sempre a patto che non si voglia distruggere deliberatamente l'incanto fiabesco.

Ottimo comunque per sbirciare mode, tendenze e spalline degli eighties!

13 commenti:

  1. Mi sa tanto che Andrew McCarthy da solo vale il film. Io ce l'ho nel cuore da Weekend con il morto! :)

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    1. ODDIO, Weekend con il morto!!!
      ora ho voglia di tirarlo fuori dalla naftalina e spararmelo... e mi sa che lo farò prestissimo. grande james!

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  2. mamma mia, lo vidi un pomeriggio che avevo la febbre ed ero una teenager romanticona, eh si me lo ricordo sto film, molto zuccheroso ma anche divertente, quanto mi piacevano i vestitini di Molly Ringuald in questo film ed erano mooolto originali hahaha :)

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    1. erano pure "troppo" originali ;)
      il gusto (sempre ammesso che di gusto si possa parlare) degli anni '80 oggi ha un suo perché che mi stupisce ancora!

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  3. eh eh molto carino e testimonianza attendibile di quegli anni. Sono appena reduce dalla visione di The Loved ones: ma non sembra che a tratti questo film voglia citare proprio Bella in rosa? a partire dal vestito della maniaca!

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    1. ma lo sai che forse potresti aver ragione! non avevo collegato i due film (perché avrei dovuto?) ma in effetti potrebbe essere proprio una citazione se non addirittura una variante. anche in The Loved Ones c'è il padre che regala il vestito rosa alla figlia per il ballo e non è l'unico punto in comune! grande bradipo, ottima osservazione.

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  4. non ringrazierò mai abbastanza John Hughes per aver fatto film come questo. Io, che sono nata negli anni '80 e non me li sono potuta godere appieno, li ho rivissuto proprio grazie a lui (e alla simpaticissima Molly Ringwald).

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    1. ciao laura, benvenuta!
      un grandissimo john hughes che ci ha lasciato un vero e proprio specchio dove poter guardare un'epoca. anche io non ho avuto il tempo di godermi gli anni '80 ma grazie a john ho avuto modo di imparare.

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  5. Ommioddiooooooo... Andrew Mc Carthy all'epoca era uno dei miei idoli e Molly Ringwald ha fatto scuola con i suoi vestiti in questo film.
    Io gli anni '80 li ho vissuti, quindi i film di quell'epoca li riguardo sempre volentieri con un po' di nostalgia....

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    1. ma sai che un po' invidio voi che avete vissuto gli anni '80. invidio il coraggio e la sfrontatezza che avete avuto nell'indossare le spalline, le cose sbrilluccicose e farvi il mullet. ci vuole un certo fegato!

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  6. Questo è uno di quei film che rimangono sempre nell'immaginario di noi nostalgici, avevo sentito parlare di un finale alternativo, dove molly Ringwald, non sceglieva Andrew mcCarthy, ma Jon Crier......

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    1. che forse ci stava pure come finale... probabilmente si era fatto il culo per anni nella parte del migliore amico!

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