16 maggio 2012

La parola ai giurati - Sidney Lumet

Il debutto al cinema di Lumet non poteva che essere con un capolavoro.

Per La parola ai giurati mi verrebbe solo da urlare "VEDETELO!!!", anche se già l'avete visto. Ma tenterò comunque di dire un paio di parole per convincere i più scettici.

Che si tratta di un capolavoro l'ho già detto ma ci tengo a ripeterlo. 
Tutta la pellicola è ambientata dentro una stanza, con 12 uomini (arrabbiati) diversi tra loro che discutono attorno ad un tavolo. E qui qualcuno potrebbe dire (per poi essere punito fisicamente) "Che palle!".  Ma vado avanti.

La forza del film è proprio dietro questo meccanismo claustrofobico. Lumet gira in modo magistrale usando ogni singolo angolo della stanza, ogni possibile inquadratura e tra primissimi piani, totali e carrellate ci tiene letteralmente incollati allo schermo. Stringendo e soffocandoci man mano che la discussione sale... è qualcosa di davvero incredibile. I 12 uomini si confrontano per decidere delle sorti di un ragazzo ma più che su questo punto (comunque cruciale poiché rischia la pena capitale), i suddetti devono mettere sul banco loro stessi e tutto ciò che portano dentro, tra pregiudizi e convinzioni. 
Ottimi ovviamente gli attori, indispensabili per un film principalmente narrato, ma ottima è soprattutto la sceneggiatura. Questa è capace di incredibili risvolti nonché di un'interessante riflessione sul sistema giuridico americano: "Innocente fino a prova contraria" e "Colpevole senza nessun ragionevole dubbio".

Vabbè VEDETELO.

14 commenti:

  1. Film GIGANTESCO.
    Uno degli esordi più fulminanti del Cinema americano.

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    1. se mi permetti io correggerei con Cinema Mondiale, americano mi sembra una limitazione alla grandezza della pellicola ;)

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  2. Vedetillo! Uno dei pilastri dell'arte cinematografica!

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    1. per me sta proprio nelle fondamenta ;)

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    1. quanto tempo? perché se è passato troppo dall'ultima volta lo devi rivedere!

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  4. Film straordinario! E se non lo hai visto ti consiglio di vedere anche il remake "12" di Nikita Mikhalkov, ne vale davvero la pena!

    http://netturbe.blogspot.it/search/label/Nikita%20Mikhalkov

    Salut!

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    1. ciao der! del remake so dell'esistenza ma ancora non l'ho visto. prometto di rimediare!

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  5. Ancora mi manca però trovai bellissimo 12, il remake di Mikhalkov

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    1. mmm non ho visto 12 ma qua scatta la bacchettata sulle mani :D

      (ma per via del TARDIS nell'avatar sei perdonato)

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  6. "12" di Mikhalkov è uno dei (pochi)remake della storia del cinema che non sfigura rispetto all'originale, che, concordo, è un capolavoro assoluto.

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    1. a questo punto 12 è diventato una priorità. dopo una presentazione come la vostra non posso non vederlo.

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  7. Forse il più bel film processuale di tutti i tempi.
    L'HBO ne ha anche fatto un remake per la televisione(che non ho visto) con un cast di stelle e con la regia di Friedkin.

    Frank77

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    1. io toglierei pure quel "forse" ;)
      sapevo della versione televisiva ma come te non ho mai avuto l'occasione di vederlo.

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