25 maggio 2012

Molto forte, incredibilmente vicino - Stephen Daldry

Stavolta sono preparato, ho letto e amato il romanzo. È una cosa che mi capita molto di rado, ma questa volta è successo. Perciò come prima cosa vi dico che, nonostante alcuni cambiamenti e che il romanzo resta inarrivabile ecc. ecc. (metteteci tutte le cose che si dicono in questi casi), la pellicola coglie del segno. 
Quella di Molto forte incredibilmente vicino è una signora trasposizione, com'è che si dice? Ne mantiene lo spirito. 

Devo anche dire che mi è difficile parlarne. Col libro ho letteralmente sofferto, col film molto meno ma potrei azzardare l'ipotesi che la mia visione sia stata corrotta dalla lettura precedente. Non saprei proprio.
Il ragazzino (Thomas Horn) resta la vera sorpresa, incredibilmente bravo e incredibilmente una spanna sopra i genitori cinematografici Tom Hanks e Sandra Bullock. Tra gli adulti il vincitore è Max Von Sidow che, pur costretto al silenzio, si dimostra un grande conoscitore dell'arte attoriale. 
Tecnicamente la pellicola non eccelle (ma neanche dispiace), la regia di Daldry (quello di Billy Elliot e dello strepitoso The Reader) è lineare e servile alla sceneggiature, fortissima e sicura della storia che deve raccontare.

Per Frank il film è promosso. 

16 commenti:

  1. Sto leggendo il libro ed è davvero splendido, scritto benissimo e molto commovente.
    Detestando la Bullock e Hanks temo un po' l'adattamento cinematografico, ma tanto doveva uscire oggi e nel mio multisala lo hanno direttamente snobbato, uff...

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    1. vabbè il romanzo non si batte. pure io avevo gli stessi timori sulla trasposizione (hanks mi è molto scaduto in questi anni) ma alla fine ci si concentra molto più ragazzino quindi...

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  2. il libro non l'ho letto, ma il film mi è sembrato davvero pessimo.
    la classica ruffianata buonista sull'11 settembre.
    per cannibal è bocciato

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    1. che dire, può essere stata l'influenza della carta scritta. certo si agisce in ambito melò e strappalacrime ma l'ho trovato per niente ruffiano.

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  3. Devo ancora vederlo, anche se sento il profumo di bottigliate nell'aria. ;)

    Solo una domanda: io ho trovato sul mulo una versione da un'ora e quaranta circa, ma su imdb risulta molto più lungo.
    Dove sta la ragione? :)

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    1. be forse c'è un po' di rischio, ma ho buoni propositi che potrebbe piacerti.

      mmm... mi sa che mancano una ventina di minuti se non di più ;)

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  4. Non lo sò. Il libro l'ho letto un sacco di tempo fa e mi è piaciuto tanto.
    Il film...Bullock-Hanks..puzza di lacrima facile e ruffianeria spiccia.

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    1. avevo gli stessi timori, ma mi sono ricreduto. credo che una chance se la meriti ;)

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  5. Piaciuto anche a me, sono contento di averlo visto.
    Max Von Sidow grande grande grande, un grandissimo attore.
    Yes, promosso!

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  6. allora lo guarderò senza problemi, perchè mi attira, poi c'è Tom Hanks, e se ci metti anche Max Von Sidow la candela è tratta, lo guarderò sicuramente

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  7. Il libro l'ho letto ma il film non l'ho visto. Devo dire che di JSF mi è piaciuto molto di piu' Ogni cosa e' illuminata, e il film tratto dal libro e' uno spettacolo. Tra gli interpreti principali c'e' Eugene Hutz, il canante dei Gogol Bordello.

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    1. io ho scoperto Foer proprio grazie al bellissimo film Ogni cosa è illuminata. pur non essendo un amante dei Gogol Bordello devo ammettere che Hutz nel film è veramente bravo e senza baffi :D

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  8. bel film ma un pò ruffiano e sdolcinato per i miei gusti scaltri e selvaggi da vero cowboy! ;)

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    1. be si tocca entrare in empatia col mood del sentimentale. però bel film :D

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