11 maggio 2012

Piccole bugie tra amici - Guillaume Canet

Il giovane attore e regista Guillaume Canet crea con Piccole bugie tra amici quello che da molti è considerato Il Grande Freddo francese... e in effetti qualche punto in comune tra i due film c'è.

Il dramma messo su da Canet, coadiuvato da quella che forse è la crème de la crème degli attori d'oltralpe, è un dramma corale. La tendenziosità della pellicola a commuovere lo spettatore, facendolo quasi sentire come parte del gruppo, è cosa palesemente voluta nonché riuscita e bisogna darne atto. 
Merito di questa riuscita è da dare alla buona sceneggiatura che ci permette, grazie ad un eccellente equilibrio, di farci conoscere al meglio i caratteri dei singoli personaggi, compreso quello fugace di Dujardin. Altro merito poi è sicuramente da attribuire al cast (François Cluzet, Marion Cotillard, Gilles Lellouche e Benoît Magimel), visivamente affiatato e capace di procurare empatia. Buona anche la regia di Canet che conferma la buona tecnica dimostrata in Non lo dire a nessuno e una discreta eleganza.

Per concludere dico solo che ho apprezzato. Mi sono divertito, commosso e sono entrato in empatia con i miei nuovi amici.

12 commenti:

  1. ne parlano tutti bene quindi finira' che che lo guardero'... pero' il grande freddo, senza nulla togliere al cast di attori bravissimi, era un po' una palla di film ... all'epoca mi era piaciuto molto, ma visto ora il mio giudizio sarebbe molto ridimensionato

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    1. è vero, il grande freddo pur restando un ottimo film ha dei momenti di stallo... cosa tra l'altro abbastanza tipica nei film di kasdan.

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  2. Concordo in pieno.
    Anche io l'ho apprezzato molto. E mi sono addirittura trovato d'accordo con il Cannibale, pensa te! :)

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    1. è una cosa brutta trovarsi in accordo con il cannibale. a volte mi è capitato e capisco benissimo i tuoi sentimenti.

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  3. l'ho visto anche io e mi è piaciuto, ho trovato divertente quella ironia mista a cattiveria, che è arguta e piccante allo stesso tempo, grandissimo François Cluzot, attore che ho conosciuto con L'inferno di Chabrol e ho ritrovato in quasi amici e Piccole bugie tra amici, un film da non perdere guardatelo chi non l'ha visto eh?

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    1. anche a me è piaciuta l'ironia e la cattiveria del film. mi è sembrata molto verosimile, e fatta con un approccio tale da farti entrare in confidenza con i protagonisti.
      Cluzet si sta facendo decisamente notare, io lo ricordo volentieri anche in Non lo dire a nessuno e L'avversario.

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    2. L'avversario l'ho visto e l'ho recensito da me, non lo dire a nessuno no, cercherò di recuperarlo, che attore eh? XD

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    3. decisamente un grande!
      recupera non lo dire a nessuno, è un bel thrillerino.

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  4. Sì, "Piccole bugie tra amici" è davvero un buon prodotto. Canet dimostra personalità da vendere sin dalla primissima sequenza, oltre che dall'aver saputo tenere bene le redini (comiche e non solo) di un film lungo ben 2 ore e mezzo. E' un po' un enfant prodige, diciamolo! E poi soprattutto è un film che europeizza il cinema francese...non è roba da poco! Se vi va, ne parlo anche sul mio blog... keep in touch!

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    1. ciao Spietato, hai detto cose più che giuste!
      verrò sicuramente a spulciare dalle tue parti... see ya ;)

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