13 giugno 2012

Viaggio in Paradiso - Adrian Grunberg

Il ritorno di Mel Gibson!

Mel, che fino a non molto tempo fa era uno dei super favoriti per l'oblio (era in lista anche per lo Spiccio Award "Sempre più giù"), tira un colpo di coda ed esce fuori con un film, al limite del B-Movie, per niente male... anzi, davvero caruccio. Spazza così, in un lampo (o quasi), gli orribili ricordi di lui con la mano nel culo di un castoro proprio facendo quello che gli riesce meglio, e cioè il cazzone. 

La pellicola, che Mel ha anche contribuito a scrivere nonché a produrre per il suo assistente Adrian Grunber, ha quel vecchio e sempre funzionale mix di azione e ironia, lo stesso in poche parole che ha reso celebre l'attore.
E la classica pellicola sulla quale non ci avrei scommesso mezzo centesimo e che invece mi ha parecchio divertito.

Grande Mel, resti sempre un fondamentalista idiota ma almeno fai le cose ci piacciono espiando un pochetto i tuoi peccati.


Il messaggio che segue è per gli "amici" della Eagle Pictures, i distributori italiani del film.

Carissimi, 
capisco la vostra voglia creativa, la voglia di farvi riconoscere nonché quella di vantarsi con parenti e amici ma PORCO CAZZO, già recentemente avete svaccato con Un Matrimonio all'inglese (Easy Virtue), Le Regole della truffa (Flypaper) o il clamoroso UN POLIZIOTTO DA HAPPY HOUR (The Guard), mi dite cosa vi passa per il cervello quando decidete senza alcuna motivazione di chiamare questo film Viaggio in Paradiso? Come avete fatto a passare da Get The Gringo o l'altro titolo - era il working poi usato per il mercato Britanico, nonché fighissimo - How I spent my summer vacation? Cosa c'entra il Paradiso? DOVE CAZZO STA IL PARADISO? 

Detto questo vi porgo i miei più cordiali saluti,
Frank

6 commenti:

  1. Grande Mel, ottimo ritorno all'action tamarra come piace a noi!

    E mitica la lettera a quegli scellerati della Eagle! :)

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    1. un ritorno davvero gradito ;)

      grazie, ma sono davvero delle bestialità quello che fanno.

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  2. Non avendo visto il film, che tra tutti mi fate venire voglia di recuperare, aggiungo i miei strali (e anche una finissima botta di compliMMerda per il titolo!) alla tua giustissima lettera alla Eagle Pictures!

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    1. tocca scoprire i nomi e buttarli alla pubblica gogna!

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  3. Scandaloso il caso di The Guard, che poi il film è pure carino.
    Mel sta in forma? S'è ripreso dai deliri alcolici?

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    1. the guard è molto carino.
      mel pare si sia ripreso anche se tolto l'alcool resta sempre la religione. certo ora tocca vedere cosa ci aspetta il futuro :D

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