17 luglio 2012

Il vendicatore - Mark Goldblatt

Si sa che alcuni personaggi dei fumetti, come ad esempio Ghost Rider (tanto per restare ai tempi recenti), non hanno avuto molta fortuna al cinema. Uno di questi è senza dubbio Punisher che delle tre versioni a lui dedicate solo quella filmata da Lexi Alexander e impersonata da un glaciale Ray Stevenson si può definire degna.

Questa prima esperienza di Frank Castle con la settima arte non fu, a ragione, accolta molto bene dai fan. Della fonte originale rimane infatti solo il nome del protagonista, mentre tutto il resto (teschio compreso) viene beatamente ignorato. Sotto questo particolare punto di vista purtroppo la pellicola di Goldblatt (già regista di Sbirri oltre la vita ma soprattutto montatore di capolavori dell'action) fa acqua da tutte le parti. Se invece si è a completo digiuno del Punisher cartaceo, ci si trova d'avanti ad un classico action di fine anni '80, con un granitico Dolph Lundgren a bordo di motocicletta, una trama imbecille, un po' di roba marziale giappo che all'epoca tirava un casino e tanta violenza gratuita e brutale. 

Io personalmente ho conosciuto prima questo film e in seguito il fumetto, perciò sono comunque benevolo e nostalgico. Non è un brutto film... il suo unico problema è l'essere stato tratto (male) da Punisher!


video
OH YEAH!!!

4 commenti:

  1. Me ne sono sempre tenuto alla larga dato che adoravo il personaggio a fumetti.
    E mi sa che continuerò così.

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  2. ah ah anche io l'ho sempre evitato!

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  3. Io invece lo vidi all'epoca, e conoscevo già il mitico Frank Castiglione. Fu una delusione.

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  4. lo so che è deludente se si è fan del Punitore, ma come action di fine anni '80 non è male. se nel guardarlo si riuscisse a non considerare il nome che porta è una bella tamarrata :D

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