01 luglio 2012

Election - Alexander Payne

Oggi Alexander Payne è uno dei guru del cinema indipendente americano ma nel 1999, prima dell'exploit di Sideaways, scrisse e diresse questo Election.

Il film narra dei mostri comuni della società, in particolare quelli dentro la piccola borghesia della provincia americana. Attraverso la narrazione diretta dei vari protagonisti, il professore Matthew Broderick, l'odiosa arrivista Reese Witherspoon, il bamboccione ingenuo Chris Kline e l'anarchica Jessica Campbell, si indaga sui rapporti e sull'educazione dei mostri nell'orrorifico scenario della scuola il cui fulcro scoppia durante la banale elezione dei rappresentati degli studenti, che in men che non si dica si trasforma in guerra aperta. 
Partendo come una teen-comedy il sapore amaro viene svelato subito da Payne il quale è molto bravo, soprattutto in fase di scrittura, nel mixare ipocrisia e disillusione con ironia e umorismo.

Una pellicola dove nessuno viene risparmiato, dove non c'è posto per il buonismo e dove a farla da padrone vi è solo una divertente assurdità.

8 commenti:

  1. E' l'unico di Payne che mi manca, ma ne ho sempre sentito parlare bene.
    Prima o poi lo recupererò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. a me ad esempio è piaciuto molto più di sideaways o quell'altro con jack nicholson :D

      Elimina
  2. Election è una scheggia di cattiveria che è rara da trovare nel cinema americano...anche io ho buoni ricordi...è da questo film che vorrei prendere la cara Reese direttamente a sprangate nelle gengive...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehehehe povera reese... solo perché ha fatto un lavoro splendido in questo film ora la odi a prescindere?

      Elimina
  3. Ricordati di non fare mai arrabbiare l'uomo delle pulizie!

    RispondiElimina
  4. la tua recensione mi ha incuriosita, il film è già messo in lista, appena posso lo guardo ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aspetto di sapere cosa ti è sembrato ;)

      Elimina