07 settembre 2012

Biancaneve e il cacciatore - Rupert Sanders

Partiamo subito dal confronto. Cosa inevitabile essendo l'anno di Biancaneve

Se la versione di Tarsem Singh caricava molto la mano sul versante fiabesco condendo il tutto da velata ironia e leggerezza, Sanders invece prova a cambiare tutto spostando la fiaba più sul fantasy, incupendo molto la scena e sfoggiando una Biancaneve battagliera. Almeno queste sono le promesse. 
Non dico che non le abbia mantenute, ma se questi elementi: fantasy, cupezza e Biancaneve cazzuta, si rivelano essere una scopiazzatura de Il Signore degli anelli con la cupezza alla Games of Thrones (ci stanno pure i Lannister!), e in più bisogna aspettare praticamente un'ora e mezza per vedere Biancaneve impugnare una spada... be, io un po' mi incazzo.

Ottimo a livello di fattura tecnica, degli effetti speciali e non mi posso lamentare neanche delle interpretazioni degli attori che se la cavano discretamente. Ma l'ho trovato davvero parecchio poco interessante e troppo, ma davvero troppo, prolisso e inutilmente didascalico.

Cosa salvo? Salvo solo Charlize Theron.



6 commenti:

  1. Io l'ho preferito di gran lunga a quella baracconata inguardabile della versione di Singh.
    Certo, è banale e già visto, ma almeno decente!

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    1. almeno quello tarsem aveva un tocco particolare, che poi possa non piacere, però è diverso. questo invece è derivato e anonimo. un film inutile.

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  2. ma come gli attori se la cavano?
    kristen stewart e chris hemsworth sono gli antirecitazione per eccellenza :)

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    1. be tutto sommato ci stanno nelle parti. io ce la vedo bene la stewart come biancaneve cazzuta e hemsworth come boscaiolo ignorante. il problema è stato nello sviluppo di queste e nella loro iterazione con tutto il film.

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  3. Gli attori sono inqualificabili, Charlize a parte. E non parlo solo della Stewart, sarebbe come sparare sulla croce rossa, ma quei belin di nani.... santo cielo.
    No no, il vero spirito gotico è altro, a questi punti Tarsem tutta la vita, per quanto imperfetto ha ha mantenuto i toni leggeri della favola e mi ha divertita!

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    1. gli attori secondo me hanno pagato il fatto di aver recitato delle parti prive di tutto (caratterizzazione, sviluppo, dialoghi) nonché scopiazzate. di gotico non c'è assolutamente niente, un'approccio più dark c'era sicuramente ma è rimasto negli intenti. Pure io preferisco Tarsem, almeno ci si diverte.

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