07 ottobre 2012

New York ore 3: l'ora dei vigliacchi - Larry Peerce

New York ore 3: l'ora dei vigliacchi
Metropolitana di New York ore 3 di notte. Due duri (Tony Musante e Martin Sheen) entrano in vagone e cominciano a terrorizzare i viandanti. Questa è a grandi linee la trama del film.

I passeggeri rappresentano le svariate categorie sociali: la coppia di anziani, due giovani militari, i borghesi, l'omosessuale, il barbone e così via. La costruzione della storia ci viene presentata in tre blocchi. C'è prima l'introduzione dei due teppisti in una sorta di prologo pre-titolo carico di violenza. Nel secondo blocco, molto lungo, Peerce rallenta e con pacatezza ci presenta tutti quelli che saranno le vittime. Una volta raccolti tutti dentro il vagone si parte con la terza e ultima parte, ovvero quella dove i due ragazzi entrano in metropolitana. Si parte subito con i confronti, in un'escalation quasi sociale che va dal barbone, all'omosessuale fino ai borghesi e ai militari. L'occhio viene puntato sulle debolezze dei passeggeri, sulle loro paure e principalmente sul loro voler restarne fuori a tutti i costi. 

Non so quanto possa rappresentare la realtà una situazione al limite come quella del film, ma la tensione è sempre ben tenuta e per l'economia della finzione va benissimo. 
Peerce predilige, presumo per rendere la pellicola più vera e far risaltare il suo atto d'accusa, il bianco e nero e una fotografia molto sporca contrapposta ad un montaggio dal ritmo rilassato.

Bravi attori, personaggi abbastanza stereotipati, ma nel complesso un buon film.

IMDb

2 commenti:

  1. Risposte
    1. vedilo!
      se cerchi in un posto pieno di video (proprio quello più famoso al mondo) lo trovi completo ;)

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